“Nessuna irregolarità nel passaggio dei lavoratori in Civitavecchia Servizi Pubblici”

0
187

CIVITAVECCHIA – Nessuna irregolarità nelle procedure di passaggio dei dipendenti delle partecipate in Civitavecchia Servizi Pubblici. Lo assicurano Cgi, Cisl, Uil e Usb dopo le polemiche di questi giorni circa l’obbligo di transizione nel nuovo soggetto da parte ei lavoratori. Di seguito la nota integrale delle quattro sigle sindacali.

Le scriventi OO.SS , rispetto alle notizie apparse in questi giorni su alcuni organi di informazione e riguardanti una presunta irregolarità nelle procedure transattive poste in essere nei confronti di tutti i lavoratori delle Società Municipalizzate interessati al passaggio in Civitavecchia Servizi Pubblici, prendono le distanze da quelle che ritengono interpretazioni personali e, in alcuni casi, di comodo circa i contenuti dell’Ipotesi di Accordo sottoscritta in data 19 maggio.
Si tratta di un accordo che si sarebbe potuto e soprattutto dovuto firmare parecchie “Giunte fa”, a tutela di tutti i lavoratori e della cittadinanza, giacchè assicura la continuità del carattere pubblico e del regolare svolgimento dei servizi pubblici per il territorio civitavecchiese garantendo, al tempo stesso, a tutti i lavoratori impiegati il mantenimento dell’occupazione attraverso il corretto inquadramento giuridico ed economico, così come stabilito dai vari C.C.N.L. di appartenenza ed al netto dei cosidetti privilegi o trattamenti ad personam non previsti né dalla contrattazione collettiva né da quella di natura integrativa.
Teniamo a precisare che l’Accordo sottoscritto e validato a larga maggioranza da parte dei lavoratori delle Società municipalizzate è conforme al dettato normativo vigente, anche quello più recente, e le procedure messe in atto rientrano nella normale prassi sindacale, in quanto ciò che qualifica come sede protetta una conciliazione, oltre i suoi contenuti, è il luogo dove successivamente le varie transazioni individuali vengono depositate ufficialmente e, quindi, non quello dove vengono eventualmente sottoscritte, peraltro alla presenza di personale a tali compiti appositamente abilitato, il cosiddetto “conciliatore sindacale”, mediante il deposito della propria firma in D.T.L..
Invitiamo pertanto tutti a non essere sostenitori di alcuna parte, ma di agire nell’interesse esclusivo della tutela e rappresentanza del lavoro, dei lavoratori, delle lavoratrici e della cittadinanza di Civitavecchia, che merita servizi pubblici efficienti e di qualità.

SHARE

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY