“Mettere in sicurezza la ferrovia Roma Nord, ancora a binario unico”

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ROMA – Dopo la tragedia in Puglia il gruppo del Movimento Cinque Stelle alla Regione Lazio richiama l’attenzione sulla ferrovia Roma Nord, che collega Roma con Viterbo passando da Civita Castellana, linea ancora a binario singolo di proprietà della Regione Lazio e gestita da Atac S.p.A sulla quale, evidenzia il capogruppo Devid Porrello, “la circolazione ferroviaria viene gestita via telefono attraverso fonogrammi inviati da una direzione centrale ai vari capitreno”.
“Si consideri – afferma il Consigliere grillino – che il dirigente unico che regola e autorizza il traffico tra le stazioni, invia mediamente oltre 500 fonogrammi in due giorni ed eventuali ritardi dei convogli aumentano il volume delle trasmissioni. Questo sistema è antiquato ed è il meno evoluto tra quelli attualmente utilizzati in Italia, addirittura meno di quello in uso sulla tratta dove ieri si è verificato il drammatico incidente e l’implementazione di uno più efficace e più sicuro avrebbe costi contenuti, anche se davanti al valore delle vite trasportate dai treni non si dovrebbero fare questioni economiche. Nel 2016 è assurdo considerare ogni incidente come conseguenza esclusiva di errori umani senza prevenire i rischi attraverso investimenti infrastrutturali volti a garantire adeguati livelli di sicurezza nei trasporti ferroviari”.
“Chiediamo quindi alla Regione Lazio – conclude – se non ritiene opportuno intraprendere tutte le azioni necessarie al fine di individuare un miglior sistema di gestione della circolazione dei treni sulla ferrovia a singolo binario della Roma Nord, aumentando così l’affidabilità dell’infrastruttura e la sicurezza a bordo dei convogli. Abbiamo depositato un’interrogazione per sapere quali azioni intraprenderà la regione ma spero che, vista la tragica attualità, questa volta Zingaretti non ci metta più di un anno a farsi scrivere dagli uffici una risposta e si metta subito al lavoro per dotare anche questa linea ferroviaria dei necessari dispositivi di sicurezza”.

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