“Lo studio del conte Tudor” porta in scena… il pubblico!

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CIVITAVECCHIA – Sul palco del Nuovo Sala Gassman, venerdì 24 marzo, è andato in scena “Lo studio del conte Tudor”, uno spettacolo molto diverso da ciò che siamo abituati a vedere su queste scene.
I ragazzi dell’associazione culturale “Vicolo Cechov” hanno recitato, o meglio, “giocato” un giallo, avvalendosi solo della tecnica dell’improvvisazione.
Usiamo il termine giocare in quanto lo spettacolo si svolge come una partita di Cluedo: ogni attore ad inizio “partita” riceve una carta, sulla quale è scritto se si tratta o meno dell’assassino; è un componente del pubblico poi a suggerire l’arma del delitto, nel nostro caso un cacciavite, dando inizio al gioco. Dopodiché un urlo agghiacciante: il Conte Tudor viene trovato morto nel suo studio e si dà inizio all’improvvisazione. La palla allora passa al pubblico che, osservando come si comportano gli attori in scena e prestando attenzione alle dinamiche tra i personaggi, deve riuscire ad individuare il fantomatico assassino.
L’ambiente altolocato nel quale gravitano i personaggi, sommato alla gravità della situazione delittuosa e l’interpretazione drammatica che ne deriva, contrasta comicamente con le battute e la gag che nascono spontaneamente nel gioco improvvisato, creando con il pubblico uno stretto legame ed un immediato feedback, tenendo la platea impegnata ed incuriosita.
Uno spettacolo fluido, ogni volta diverso e dunque unico, che non fa che mostrare il lavoro e lo studio necessari per andare in scena. “Vicolo Cechov”, ufficialmente scuola nazionale di improvvisazione teatrale, ci regala così un’esperienza diversa ed unica nel suo genere e ci dà appuntamento al prossimo spettacolo, “Kaboom”, che si terrà il 21 aprile.

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