Lo “Street food” manda in tilt il traffico

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CIVITAVECCHIA – Traffico in tilt nella giornata di ieri dopo la chiusura al traffico di viale Garibaldi per lo svolgimento dello “Street food”. Colti di sorpresa e come noto poco propensi ad evitare l’uso dell’automobile centinaia di cittadini si sono ritrovati imbottigliati in lunghe colonne di mezzi che hanno paralizzato la circolazione per diverse ore. Immediata la polemica all’indirizzo dell’Amministrazione comunale, con Pd e Sel subito all’attacco della Giunta Cozzolino.
“Per propinare alla città il solito mercatino, l’ Amministrazione Comunale con una decisione sbagliata, inopportuna e fuori da ogni logica, chiude un lungo tratto di Viale Garibaldi – tuonano i consiglieri democrat Marco Piendibene, Rita Stella e Marco Di Gennaro – E proprio il caso di dire ‘D’ Antò colpisce ancora’, infatti è sua l’ idea di far svolgere al viale Garibaldi International Street Food.Tutto il traffico veicolare proveniente da Porta Tarquinia viene dirottato su Via San Gallo mentre le auto provenienti da sud vengono dirottate su via Santa Fermina e Via Crispi con lunghe code e pesanti disagi per gli automobilisti. Tutto questo con notevole dispiego del personale della polizia urbana che forse sarebbe meglio impiegare nel controllo delle autorizzazioni amministrative e rispetto delle norme igienico sanitarie da parte dei fieristi. Quello che si prospetta è uno spettacolo desolante anche per la contrazione economica che per tre giorni subiranno gli esercizi del centro soprattutto per quanto riguarda la ristorazione. Tale decisione contrata anche con il regolamento comunale approvato recentemente dal consiglio comunale che prevede altre allocazioni per questo tipo di manifestazioni al viale Garibaldi salvo Santa Fermina e ferragosto. Ci troviamo di fronte ad una ulteriore situazione paradossale e assurda che fa capire ancora una volta l’ incapacità e l’inefficienza dell’amministrazione comunale a pianificare una qualsiasi iniziativa se non mettendo sempre in difficoltà i cittadini che sono costretti loro malgrado a subire situazioni di questo genere”.
Non meno tenero il giudizio di Sel. “Purtroppo non passa giorno che non si ha conferma della dura realtà che oramai sta annientando la vivibilità della nostra città a causa della scarsa capacità di gestionali del Sindaco e dei suoi Assessori – si legge in una nota del partito – E’ evidente che quindi più di qualcosa non funzioni nonostante gli sforzi e l’ottimo lavoro per il quale in queste ore si stanno prodigando gli agenti della polizia municipale. Evidente quindi che i responsabili, gli unici, sono coloro che, per la parte politica/amministrativa, non riescono ad essere lungimiranti e ad operare razionalmente scelte tanto impattanti sulla vivibilità della Città, in sinergia con i diversi servizi comunali interessati e con le forze dell’ordine alle quali, di fronte ad una straordinarietà del genere, andrebbe chiesta maggiore collaborazione specialmente nella fase di programmazione degli eventi. Questa Amministrazione, se ne sta andando per conto suo, è slegata dalla realtà sia per quanto concerne l’avvio di politiche a favore della Città, ma soprattutto è slegata dalla quotidianità al punto tale che, situazioni di pericolo conseguenti all’ultimo nubifragio che ha colpito la Città, sono ancora in attesa di interventi perlomeno per la messa in sicurezza di situazioni di pericolo per i cittadini e soprattutto per i bambini. Di tale situazione può essere preso ad esempio eclatante, il muro di recinzione del parco di Boccelle, ribaltatosi su Piazza Vincenzo di Cesare e ancora in quel posto giacente con i suoi calcinacci, mattoni e ferri di recinzione che ancora oggi, senza alcuna protezione, hanno la funzione di gioco per i bambini e interferiscono con la viabilità della zona. Se questa è la novità e la correttezza di amministrare – concludono da Sel – crediamo che Civitavecchia ne debba fare a meno sin da subito”.

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