Lavoratori Helyos in sciopero, Cozzolino: “Faremo di tutto ma occorre il contributo di tutti”

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CIVITAVECCHIA – Come annunciato venerdì scorso, tutti i lavoratori HelyosFM Srl dell’appalto per le pulizie e i servizi tecnici e logistici presso gli uffici del Comune di Civitavecchia nella giornata di oggi hanno incrociato le braccia.
Allo sciopero ha fatto seguito una affollata manifestazione sotto Palazzo del Pincio per protestare contro i cronici ritardi degli stipendi e l’incerto futuro che attende i dipendenti, che si dicono “costretti ancora ad alzare la voce per pretendere quella dignità e quel rispetto che dovrebbero essere prerogative garantite in una repubblica ‘fondata sul lavoro’, ma che oggi, nel terzo millennio, vengono messi in dubbio o forse deliberatamente calpestati da imprenditori apparentemente senza scrupoli, che non esitano a farlo per propria convenienza”.
Di nuovo venerdì scorso La FILCASMS CGIL ha ottenuto da HelyosFM/Consorzio Unilabor, l’assicurazione (verbale) che gli stipendi di Dicembre sarebbero stati immediatamente erogati, ma ad oggi nessuna evidenza pare onorare la parola data, e i lavoratori sono lasciati sistematicamente nell’incertezza.
“Quando percepiremo quanto dovuto? – si domandano – Quando avremo la certezza di avere un trattamento contributivo regolare? Prenderemo la liquidazione a fine contratto, prima del subentro del nuovo appaltatore, o dovremo nuovamente lottare?”
Ad oggi il futuro porta solo dubbi, e le 87 madri e i padri di famiglia in forza alla HelyosFM sono stremati, “ma non per questo – sottolineano – disposti a diventare strumento di chi vuole usarli a fini estranei alla lotta per i loro sacrosanti diritti”.

Il Sindaco Antonio Cozzolino dal canto suo si dice “Sono indignato, oltre che addolorato, nell’assistere al continuo stillicidio, pratico ed emotivo, a cui sono sottoposti i lavoratori della Helyos”, definendo grave la condotta della società. “È infatti dal nostro insediamento – afferma – che la Helyos/Unilabor sta utilizzando questi lavoratori per fare pressione sul Comune, pur conoscendone la sofferente situazione economica e ben sapendo che l’Amministrazione ha fatto l’impossibile per onorare quanto doveva, con totale indifferenza per i gravi disagi causati ai lavoratori interessati. Questa volta, poi, si è superato il segno visto che il Comune ha versato già da giorni tutto il dovuto, ma che, ad oggi, non risultano partiti i bonifici degli stipendi. A prescindere dalle critiche strumentali che questo scatenerà, avendo sempre avuto con loro un rapporto franco e sincero, sento mio dovere esprimere ai lavoratori la mia totale vicinanza e, nel continuare a fare quanto in mio potere per vedere risolta la situazione, chiedo ai dipendenti comunali e a quant’altri si trovassero a dover subire gli effetti della annunciata mobilitazione, di essere pazienti e mostrare solidarietà. Dello sciopero di oggi la Helyos/Unilabor dovrà rendere conto al Comune in quanto committenza.”
“Esprimo inoltre vicinanza ai lavoratori del Tribunale – prosegue – che, su disposizione del Ministero di Grazia e Giustizia, sono stati scorporati dall’appalto ed affidati a nuova ditta con una decurtazione oraria e salariale incomprensibile visto che l’entità dei servizi richiesti è rimasta inalterata. Una decurtazione che getta i lavoratori e le loro famiglie, di cui molti monoreddito, in una situazione di estrema difficoltà. Voglio augurarmi – conclude il Sindaco – che almeno in questa vicenda, che passa sulla pelle dei lavoratori, si evitino inutili e dannose strumentalizzazioni e si ponga in essere una produttiva sinergia, come già accaduto con alcuni dei soggetti coinvolti, tra istituzioni, sindacati e forze politiche, al fine di individuare soluzioni che garantiscano un futuro dignitoso ai lavoratori e consentano una gestione ottimale dei servizi”.

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