L’accordo Comune-Enel arriva in Consiglio comunale e sono già scintille

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CIVITAVECCHIA – L’accordo Comune-Enel approda in Consiglio comunale convocato per domani alle 15:30 all’Aula Pucci. All’ordine del giorno, infatti, oltre all’approvazione del Piano del commercio su aree pubbliche e del Regolamento comunale per la disciplina del commercio su aree pubbliche, e all’approvazione Regolamento comunale di Protezione civile anche “l’atto di indirizzo – individuazione risorse a supporto dei piani di concordato delle società HCS, Argo, Ippocrate e Città Pulita nell’ambito dello ‘Schema di attualizzazione dell’accordo tra Comune ed Enel’ del 2008 di cui alla DG n. 240 del 17-12-2015”. Un argomento che prevedibilmente scatenerà lo scontro tra maggioranza e opposizione su una delle operazioni in assoluto più contestate da parte dell’Amministrazione Cozzolino.
E la minoranza affila già le armi, con l’ex Sindaco Pietro Tidei che parla di una delibera “paravento” per approvare l’accordo tra Palazzo del Pincio e azienda elettrica. “Nemmeno i più cinici politici della ‘Prima Repubblica’ avrebbero mai pensato un atto tanto speculativo quanto scorretto intellettualmente. La maggioranza 5 Stelle, si appresta, infatti, ad approvare l’accordo Enel-Comune inserendo due paginette davanti per indicare come saranno impiegati parte dei soldi ottenuti da Enel – afferma infatti Tidei – Con quelle due paginette penso di confondere le acque e di far credere che si tratti di altra cosa. Gli stanziamenti di bilancio (sono centinaia) si fanno, infatti, con il bilancio di previsione. Non si fa per ogni capitolo di spesa una delibera di Consiglio Comunale! Se fossero coerenti allora i Cinque stelle dovrebbero adottare 4-500 delibere di consiglio per ognuno dei restanti capitoli di spesa. Ovviamente non è così. Evidentemente questi signori sono convinti che in città siano tutti idioti. La delibera non rappresenta nessun salvataggio di HCS, (per il quale le strade le abbiamo indicate chiaramente da anni) ma esclusivamente l’approvazione dell’accordo Enel, grazie al quale, il sindaco ed i suoi salveranno la poltrona per qualche altro mese. “Preso atto della abilità e del cinismo con cui questi ‘signori’ – prosegue Tidei – si nascondono dietro i lavoratori per far passare loro grosse nefandezze, questa volta, non cadiamo nel tranello. I lavoratori sono ormai disperati! Nella disperazione non si è razionali e si crede all’impossibile, nulla quaestio. Noi abbiamo altri doveri! Il sindaco ci dice che questo atto avvia il salvataggio di HCS? Ha arringato le folle contro l’opposizione?? Bene, benissimo, vogliamo credergli e dargli fiducia con un’astensione o addirittura con un voto favorevole! Il ‘patto da gentiluomini’ va stretto oggi e rispettato in futuro. Se Cozzolino, infatti, sta prendendo in giro, ancora una volta, l’intera città ed i lavoratori e nei prossimi 30-60-90 giorni, non si arrivasse nessun salvataggio di HCS, le conclusioni dovrà trarle immediatamente”. “Se questa delibera non riuscirà a salvare HCS – conclude – come Cozzolino garantisce, allora si dovrà dimettere senza più tornare indietro, perché oltre ai lavoratori ed alla Città, avrà preso in giro anche l’Istituzione Consiglio Comunale”.

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