La vertenza ex Unilabor spacca i sindacati

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CIVITAVECCHIA – Si spacca il fronte sindacale nella vertenza ex Helyos/Unilabor. Da una parte, infatti, Cgil, Cisl e Cisal favorevoli all’accordo sulla banca ore, dall’altra Uil e Ugl, nettamente contrarie. Una frattura sancita dalla giornata di oggi, con l’assemblea dei lavoratori delle sigle Filcams Cgil e Fisascat Cisl, svoltasi presso la sede della Cgil di via Togliatti alla presenza del Segretario della Camera del Lavoro Civitavecchia Roma Nord e Viterbo, Alberto Manzini, e dei Segretari Confederali della Cisl Diego Bottacchiari e Paolo Visconti. Presente anche il rappresentante di Fiadel Cisal, Alessandro Peris.
“Nell’assise sono stati affrontati i dubbi che molti lavoratori ancora esprimevano – si legge in una nota stampa congiunta di Manzini, Botticchiari e Peris – anche a seguito delle dure dichiarazioni di altre sigle sindacali, che in forte contrasto con le nostre, non davano modo di capire la corretta applicazione delle soluzioni proposte in trattativa. Spiegato con chiarezza il meccanismo della banca ore e i vantaggi che esso porta nel conseguimento dell’obbiettivo di alzare i parametri orari, drasticamente diminuiti in seguito alla gara di appalto istruita dalla committenza, si è proseguito raccogliendo le adesioni dei lavoratori che unitariamente, con forza e determinazione hanno richiesto il ricorso a tale strumento. Visto il prolungamento dell’assemblea e considerato che con le altre sigle sindacali appare lontanissimo se non impossibile un accordo in tutela dei lavoratori, nonché il clima di tensione creatosi nell’ambito del confronto, i partecipanti all’incontro hanno espresso la decisione di non partecipare alla successiva assemblea indetta da Ugl e Uil, anche per evitare un ulteriore indurimento del conflitto in una situazione già complicata dalla diminuzione delle ore da capitolato”.
Cgil, Cisl e Cisal annunciano che proseguiranno la trattativa con l’azienda in sede separata nei prossimi giorni, secondo la linea espressa dai lavoratori.
“Abbiamo lavorato fin dall’inizio con trasparenza e serietà – proseguono i tre segretari – con l’unico obbiettivo della massima tutela dei lavoratori, senza lasciarci trascinare in polemiche strumentali, e proseguiremo nel mandato affidatoci dai lavoratori senza lasciarci spaventare da quanti dovessero provare ad illuderli con promesse irrealizzabili.”
Prossima tappa in questa difficile vertenza sarà il proseguimento della trattativa sul mantenimento da parte dell’azienda degli impegni presi negli incontri precedenti.
“Se ciascuno si impegnerà a rispettare gli accordi, il risultato della trattativa sarà di piena soddisfazione per i lavoratori che potrebbero vedere le decurtazioni ridotte al minimo o addirittura annullate. Questo è sempre stato e sarà il nostro unico obbiettivo, come Organizzazioni Sindacali: mantenere e difendere il rispetto delle regole e la dignità di quelle persone che con il loro lavoro quotidiano sono il vero fondamento della nostra nazione, proprio come afferma l’articolo 1 della nostra costituzione”, concludono Manzini, Botticchiari e Peris.
Nel frattempo i tre sindacati hanno inviato al Consorzio Unilabor una diffida ad adempiere ai pagamenti ancora dovuti ai lavoratori compreso il trattamento di fine rapporto; diffida inviata per conoscenza al Comune che dovrà, superati il termine di cinque giorni posto, avviare le pratiche per il pagamento diretto e la comunicazione per conoscenza all’ANAC.

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