Incendio a Tvn, esposto in Procura del Codacons

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CIVITAVECCHIA – Esposto del Codacons a seguito dell’incendio del 2 luglio scorso che ha interessato il nastro trasportatore del carbone nella centrale di Tvn.
Con l’atto si chiede alla Procura di Civitavecchia di “accertare l’effettiva e concreta sicurezza dell’impianto che, pur essendo stato sottoposto alle verifiche amministrative sopra descritte dal delegato del Comandante del VVF di Roma Ing. Luca Rosiello, con l’ordine di ‘verificare se l’assoggettamento al controllo per i pericoli di incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose…’ è ancora interessato da episodi gravi come quello appena occorso e se tali accadimenti abbiano o meno rilevanza penale, a tutela della salvaguardia del diritto all’integrità fisica dei cittadini e dei lavoratori, e più in generale della salute, della vita e dell’ambiente”.
Si chiede poi “di accertare le fattispecie penalmente rilevanti a carico di tutti coloro soggetti pubblici e/o privati e/o istituzionali, addetti ad attività di controllo e di sicurezza responsabilità e se sia stata prontamente avvisata l’Autorità portuale di Civitavecchia, responsabile anche della sicurezza delle aree demaniali come quella sulla quale insiste lo stabilimento di Tvn”, così come “di accertare cosa sia accaduto realmente, quali lavori e quali opere previste per la sicurezza del territorio, dell’ambiente e della salute sulla tempestività degli interventi, se vi sia stato una sottovalutazione degli eventi, quali danni siano stati provocati anche in relazione alla gestione amministrativa e a possibili omissioni o illeciti oltre a rappresentare il configurarsi di diverse fattispecie penalmente rilavanti dall’art. 328 c.p., al reato di inquinamento ambientale e al danno alla salute, fattispecie di cui agli articoli 452 bis e ss. c.p. e in generale delle norme anti-inquinamento concorso nei suddetti reati, oltre che omesso controllo e vigilanza, oltre le diverse fattispecie che la S.V. dovesse ravvisare ed in caso affermativo, esperire nei confronti di coloro che saranno ritenuti responsabili, l’azione penale”.

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