I Veterani dello Sport: “La gestione del Fattori deve restare al Comune”

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CIVITAVECCHIA – I Veterani dello Sport esprimono preoccupazione per il futuro dello stadio Fattori. Tra qualche giorno, infatti, scadrà il termine per la partecipazione al Bando per la gestione dell’impianto.
“Un Bando seppur giusto tecnicamente – commentano i Veterani – ma assolutamente sbagliato sotto il punto di vista politico/sportivo, poiché l’aggiudicatario dovrà farsi carico della ordinaria e straordinaria Amministrazione per un periodo di 25 anni di una struttura bella ma vetusta con problemi di messa a norma e mantenimento, nonché del rifacimento del fondo sintetico per ben 3 volte, dal costo di circa 400.000 euro cadauno. Impossibile che una Società sportiva dilettanti o ente di promozione sportiva possano essere in grado di assumere tali oneri e garantirne l’impegno per la durata del Bando. Pensare questo significa essere proprio a digiuno di materia sportiva e quindi non adatti ad amministrare la politica sportiva. E’ ovvio che qualora, chi voglia, decidesse di partecipare a questo tipo di Bando, non è affatto interessato allo Sport ma a sviluppare attività diverse, approfittando della vicinanza di una magnifica zona di mare, come già era stato tentato nel passato, tra l’altro sventato anche grazie alla collaborazione dell’attuale Sindaco e Company”. “Allora non possiamo non augurarci che avvenga – proseguono – quanto veramente sia giusto ed utile per lo Sport, per le Società sportive e per la Città, ovvero che lo Stadio Comunale rimanga tale, possa continuare a rappresentare una eccellenza nel genere, continuare a raccontare la storia sportiva, le imprese dei nostri avi ma anche di fruitori importanti della Nazionale Argentina di Maradona o quella Polacca di Boniek, dei grandi del Ciclismo su pista da Maspes a Gaiardoni e dell’Atletica e perché no grandi manifestazioni di ogni genere ed anche concerti. E’ evidente che questo potrà avvenire, e non si capisce perché no, seguendo il modello di tanti altri Stadi,studiando alcune forme di risparmi, per esempio riportare l’erba naturale al posto del sintetico, che già dimezzerebbe i costi di rifacimento e mantenimento, valorizzando e affittando i tanti locali della struttura, tra cui una abitazione ed una palestra, ma anche le parti sottostanti la Tribuna eccetera”.
“Certo che ci vuole capacità – concludono i Veterani – non perdere occasioni di accedere a contributi a fondo perduto o a tasso zero, come quelli elargiti dalla Regione, dal Governo. Dalla U.E. e dal Credito Sportivo, come precedentemente avvenuto. Ma in particolare ci vuole che l’attuale Amministrazione capisca l’importanza di uno Stadio Comunale e ancor di più l’importanza della pratica sportiva”.

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