Fondazione Ca.Ri.Civ. e l’Unitalsi ancora una volta insieme nel sostegno ai disabili

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CIVITAVECCHIA – “ La nostra  Sottosezione Diocesana non si occupa solo di pellegrinaggi a Lourdes o Loreto, da anni siamo impegnati in attività quasi quotidiane di assistenza ed accoglienza ai ragazzi in difficoltà.” Con queste parole ha esordito Marco Renzi, il giovane e neo Presidente dell’Unitalsi (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali, Sottosezione di Civitavecchia–Tarquinia) alla conferenza stampa di giovedì 21 luglio, tenutasi nella sede della Fondazione Ca.Ri.Civ.

Quindi non solo treni bianchi, ma anche tante altre attività ha annunciato Renzi: “Tutti i mercoledì e nelle feste principali o ricorrenze religiose organizziamo giornate di accoglienza nella nostra sede in Via Molise attraverso  attività ludiche, unite a momenti di preghiera. Svolgiamo anche  attività di visita ed assistenza a domicilio o di supporto per visite ospedaliere con mezzi donati da enti e dalla stessa Fondazione.”

 Dal 26 giugno al 6 luglio scorso, ha aggiunto il Presidente, si è svolto il XXVIII soggiorno estivo in favore di oltre venti ragazzi disabili,  presso la casa di spiritualità Regina Pacis a Tarquinia e grazie al contributo della Fondazione anche quest’anno è stato possibile donare 10 giorni di mare; preziosa occasione per consentire  a questi ragazzi, provenienti dagli istituti cittadini, giornate serene e in compagnia, allietate da musica, rinfrescate dai bagni e arricchite da tanta spiritualità. Proprio il Vescovo Mons. Luigi Marrucci ha celebrato la Messa martedì 28 giugno e nei giorni successivi hanno officiato anche Mons. Giovanni Felici e il Vice Parroco di Pantano, Don Giuseppe Guarrera.

Da sempre la Fondazione Ca.Ri.Civ. è dalla parte dell’Unitalsi. Senza il lavoro dei volontari, tutto questo non sarebbe possibile” ha spiegato l’Avv. Vincenzo Cacciaglia nel suo intervento, mettendo in evidenza  il ruolo dei volontari nello svolgimento di queste attività a sostegno dei disabili e delle loro famiglie. “Ecco perché occorrerebbero nuove leve-  ha concluso  Renzi – per dare una mano ai volontari meno giovani e per continuare ad aiutare tutti coloro  che ne hanno bisogno.”

Antonella Marrucci

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