“Ecco come risolveremo l’emergenza idrica”

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CIVITAVECCHIA – “La nostra soluzione mira ad estirpare completamente il problema, non ad allontanarlo solo per questa estate”. Queste le parole del sindaco Antonio Cozzolino durante la conferenza stampa tenutasi questo pomeriggio al Comune per fare il punto sui disagi idrici che stanno turbando gran parte della città.
“La problematica principale consegue dalle oscillazioni registrate nell’apporto idrico derivante dall’ACEA che rifornisce la cisterna di via Achille Montanucci dalla quale dipendono più di dodicimila utenze” ha continuato il primo cittadino, definendo l’azienda capitolina “un po’ ballerina”. “Noi all’inizio dell’estate ci siamo messi nelle condizioni di poter offrire il miglior servizio idrico possibile, sempre considerando l’imprevedibilità delle condizioni meteorologiche, cercando di ottenerlo da tutti gli enti che contribuiscono alla fornitura idrica della città. Ci sono dei problemi a cui stiamo cercando di ovviare, una volta per tutte, per questa ragione voglio ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a sviluppare il progetto di una serie di interventi volti a coniugare soluzioni che guardino ad una prospettiva più ampia con le urgenze impellenti che non possono aspettare soluzioni a lungo termine”.
Il sindaco ha così lasciato la parola a coloro che si sono occupati di cercare queste soluzioni, tra cui il Consigliere delegato Fulvio Floccari, che in particolare si è concentrato sull’attuazione di un piano concordato con le grandi utenze: “Il piano – ha spiegato – già finanziato e in fase di progettazione, sarà pronto dalla prossima primavera in modo tale che per la prossima estate potrà già rendersi operativo. Esso prevede la sottrazione di 5 o 6 litri al secondo alle grandi utenze come Aquafelix, Riva di Traiano e il porto, che si sono impegnate in questa convenzione per cui garantiscono un finanziamento del 10% del fatturato medio degli ultimi tre anni in termini di consumo idrico che verrà investito nel miglioramento e nella manutenzione, ordinaria e straordinaria, dell’impianto idrico con tutte le sue strutture. Il progetto è quello di rivedere il potenziale in modo di rifornire più equamente tutte le zone della città, in particolar modo quelle periferiche come Santa Lucia che soffrono più disagi. In queste settimane l’ACEA come tutti sappiamo sta manifestando difficoltà notevoli nella fornitura su tutta la costa, e in particolare c’è una parte della città che dipende totalmente da essa; questo avviene perchè nelle passate amministrazioni si sono attuati piani di espansione che non hanno tenuto conto degli acquedotti. Noi puntiamo a portare l’acqua dell’Oriolo, che la città non paga, a pieno regime, in modo tale da migliorare l’efficienza abbattendo i costi che vedrebbero il risparmio significativo di 90 centesimi al metro cubo di acqua”.
E’ intervenuto poi il professor Grisolia, docente all’università “La Sapienza”, che assieme all’ingegnere De Paolis, secondo le parole di un altro degli esperti, Gabriele Giachini, si è messo gratuitamente a disposizione del Comune per fornire la sua competenza tecnica oltre che esperenziale, avendo lavorato per molto tempo a Civitavecchia. “Lasciando da parte i complimenti banali all’amministrazione, vorrei sottolineare l’importanza della richiesta di intervento a chi abbia veramente conosciuto questa città e sappia come funziona. Ho apprezzato che si sia cercato qualcuno che avrebbe potuto trovare la soluzione grazie alle sue conoscenze sul campo; è stato semplice infatti trovare un clima politico e tecnico completamente diverso in questa città. Non bisogna decidere se l’ACEA sia il demonio o l’angelo salvatore del territorio, è in ogni caso una risorsa che fornisce acqua di qualità alla città, la quale, nonostante ciò che si possa pensare, presenta delle strutture idriche organizzate molto razionalmente, seppur trascurate”.
E’ stato poi lo stesso Giachini a concludere la conferenza puntualizzando che “la città deve uscire dalla cultura del ‘si dice’ ed entrare in quella della trasparenza in cui tutte le informazioni vengono divulgate”, e lasciando alla stampa la promessa della consegna del report completo contenente le linee strategiche riguardanti le gestione delle acque, affinchè tutti i cittadini ne vengano a conoscenza quanto prima.

Giordana Neri

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