E’ polemica anche sulla pulizia volontaria della città

0
223

CIVITAVECCHIA – “Il volontariato è l’ennesima dimostrazione del loro fallimento amministrativo”. Parola dell’Associazione Spartaco che, criticando le operazioni di pulizia volontaria dei quartieri promossa dal Movimento Cinque Stelle, si lancia in un nuovo duro affondo nei confronti dell’Amministrazione Cozzolino.
“Il M5S ha criticato in campagna elettorale i suoi antagonisti – afferma per l’associziazione Sabrina Martinelli – proponendosi come portatore di novità e di soluzioni chiare, semplici ed efficaci, come solo l’inesperienza poteva spingere a fare. Una volta insediatisi si sono resi conto che non era così semplice. L’attuale assessore ai lavori pubblici e all’urbanistica, prima tanto attivo e polemico, si è rinchiuso in un mutismo ben poco edificante. Altri hanno iniziato a trincerarsi dietro il ‘dobbiamo studiare’. Superata questa fase il motivetto dominante è diventato ‘la colpa è di chi è venuto prima’ accanto a ‘il civitavecchiese incivile è ingestibile’. Ora, con tutte le difficoltà del caso, chi siede al Pincio, è lì per tentare almeno di governare la città, per proporre soluzioni e cercare di attuarle. Il lamento cosmico-esistenziale si addice all’adolescente alla scoperta del mondo non all’amministratore della cosa pubblica”. “L’arroganza di questa giunta è stata lampante sin dal suo insediamento – prosegue – si è articolata prima nell’atteggiamento del ‘so tutto io’, poi nel fastidio nei confronti delle critiche, nella lentezza e difficoltà nell’accettare di dialogare (il comitato san Gordiano Boccelle ha impiegato mesi per riuscire ad essere ricevuto dal Sindaco), nell’atteggiamento ostile nei confronti dell’operato delle associazioni, teso a sminuirle, anziché a incentivarle come una ricchezza operante sul territorio. E, soprattutto, arrogante è stato l’atteggiamento assunto a difesa di personaggi che parlavano (anzi sparlavano) in nome del Sindaco. Quando un delegato, che rappresenta il primo cittadino, arriva a parlare di ‘forni crematori’ in relazione agli antagonisti scomodi, mentre una delegata usa senza vergogna un linguaggio offensivo dando impunemente del mafioso a chi compie scelte elettorali diverse dalle sue, nonché anche espressioni volgarmente sessiste, ci si aspetta che il Sindaco li rimuova e si scusi con la popolazione tutta per l’errata scelta compiuta. Tant’è che si tratta di casi eclatanti ed indifendibili in un paese civile. L’ammettere un errore e scusarsi sarebbe un atteggiamento adulto. Invece, è scattata la difesa di questi individui, sulla linea: noi siamo al potere, dite quello che vi pare, noi possiamo arrogarci ogni diritto. E’ la rivincita di chi, fino a ieri, non contava nulla per il semplice fatto che non aveva le capacità per fare politica”.
“Colmo dei colmi – conclude – dalla base M5S si alzano voci ad inneggiare ai cittadini che prendono scopa e paletta e scendono in strada, come se questo fosse un loro dovere. Non lo è. Certo è un’azione meritevole, ma puramente volontaria ed è l’ulteriore dimostrazione dell’inefficienza nell’amministrazione della cosa pubblica. Ci si aspetterebbe, infatti, da chi ha vinto le elezioni e governa, la capacità di far funzionare il Comune e le municipalizzate”.
Dal “Gruppo di attivisti” Cinque Stelle, chiamati in causa, la risposta non tarda comunque ad attendere. “Rimaniamo stupiti dal vaneggiare dell’associazione Spartaco che in un lungo e strumentale comunicato riesce ad attaccare dei semplici cittadini che sostengono quest’amministrazione, rei di aver fatto del volontariato e di aver pulito e fatto piccole manutenzioni ad una zona centrale. Non intendiamo rispondere nel dettaglio a tante inutili ed infamanti accuse, ci limitiamo a dare nel nostro piccolo un buon esempio di cittadinanza attiva rimanendo completamente fiduciosi dei risultati positivi dell’amministrazione che presto saranno visibili anche ai più scettici. In questa fase si sta seminando in ottica futura, con una Giunta finalmente dalla schiena dritta ed il cui obiettivo non è il mero taglio dei nastri all’insegna del ‘tanto pagherà il prossimo’ ma una programmazione lungimirante delle azioni e delle finanze, tipica del buon padre di famiglia. D’altronde che l’associazione Spartaco sia schierata politicamente si evince facilmente in quanto Marietta Tidei, deputata Pd (lo stesso Pd che lo scorso anno vi espulse dalla festa dell’unità, ma si sa, la coerenza in politica è cosa per pochi) è socia onoraria. Attaccare dei semplici cittadini, per lo più senza alcun incarico istituzionale, per becera propaganda politica, fa capire facilmente al lettore la strumentalità delle vostre accuse e del vostro agire. Spartaco si continuasse a riempire la bocca di vuote parole, i cittadini fra 4 anni saranno liberi di giudicare l’operato dell’attuale amministrazione che siamo sicuri sarà notevolmente migliore del disastroso passato ereditato. Noi come cittadini – concludono – ci limiteremo semplicemente a continuare a dare degli esempi positivi nella nostra piccola quotidianità”.

SHARE

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY