Crisi idrica, dal Pd attacco frontale a Floccari: “Una comica o un dramma?”

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CIVITAVECCHIA – “A Civitavecchia manca l’acqua? Assolutamente no”. Parola del delegato e presidente della commissione lavori pubblici Fulvio Floccari, nel corso del consiglio comunale aperto all’aula Pucci”. (09/07/2015)
Floccari: “Inizia una nuova fase di interventi sugli acquedotti cittadini”. Alle scuse alla cittadinanza per l’ennesimo disservizio (che comporterà la sospensione della fornitura idrica nei quartieri più alti della città per diverse ore dell’8 giugno pv) può questa volta associarsi l’augurio di avere imboccato una fase nuova nella gestione del servizio”. Lunedì 8 giugno 2015
“Stiamo lavorando per un’estate tranquilla” – dichiara Floccari. Tra poche settimane il banco di prova, l’estate, considerando i disagi che hanno caratterizzato l’ultima, anche se da Palazzo del Pincio hanno minimizzato l’accaduto, parlando di disservizi in linea con gli anni precedenti. “L’acqua non manca – afferma Floccari – è distribuita male e se ne perde tantissima”. 26/5/2016.
Sono alcune delle dichiarazioni apparse in questi mesi sugli organi di stampa che il Partito democratico riporta alla memoria, lanciando un attacco frontale al Delegato Fulvio Floccari dopo questi giorni di nuova crisi idrica in varie parti della città.
“Crediamo che questo possa essere sufficiente per far capire a tutti che personaggi come il delegato Floccari (il quale se svolge così il suo compito figuriamoci quello di consigliere) non solo non hanno la più pallida idea di come risolvere il problema, ma continuano anche in questi giorni a mentire sapendo bene di farlo, denotando una elevata dose di ipocrisia mista a malafede – afferma in una nota la segreteria locale del Pd – La continua crisi idrica è un fatto che ormai interessa un civitavecchiese su tre, con punte ben più alte in alcuni quartieri come Boccelle dove addirittura da una settimana non arriva più una goccia d’acqua. E’ un disastro evidente a tutti, tranne a questa amministrazione la quale continua a far finta di ignorare le proteste ormai quotidiane, con l’aggravante delle bollette idriche più care d’Italia. Una beffa nella beffa. Al di là di tutte le dietrologie legate ad Acea sì/Acea no, è evidente l’assoluta incapacità, conclamata e certificata da due anni a questa parte, di prendersi carico delle responsabilità politiche di questo dissesto. A nulla serve, se non a indispettire ancora di più i già esasperati umori della gente, proclamare interventi risolutori salvo poi ripiegare su fantomatici omini verdi che, magari sul calar delle tenebre, chiudono i rubinetti delle famiglie per poi nascondersi chissà dove. Come di consueto, ma onestamente va riconosciuto, con sempre meno convinzione addossano le responsabilità ad altri per una rete idrica colabrodo”.
Il Pd ricorda come un anno fa il delegato Floccari, asserì che “Stiamo firmando poi delle convenzioni con le grandi utenze, che si impegnano a collaborare con noi per la ristrutturazione di parte delle rete idrica. Nel piano triennale delle opere pubbliche ci sono oltre 2 milioni di euro di investimenti per il ciclo delle acque, che significa depurazione, distribuzione e potabilizzazione. Sono investimenti corposi, perché l’acqua è una delle stelle del Movimento 5 Stelle”.
“Soprattutto l’ultima frase – commentano i Democrat – alla luce di quanto è cronaca di questi giorni, suona davvero come una presa in giro ed uninsulto alla sensibilità di quei cittadini che quotidianamente devono convivere con un’emergenza infinita. Aspettiamo con ansia, noi e tutta la cittadinanza, la risposta del consigliere e, se fosse possibile, anche quella del Sindaco Cozzolino, sperando che non ci vengano a raccontare che gli uomini in tuta verde che sabotano i rubinetti sono il segretario del PD Leopardo o peggio ancora Pietro Tidei”.

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