Autostrada Tirrenica, sopralluogo del MIT per gli interventi di mitigazione ambientale

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TARQUINIA – IN sezione Etruria e il Comitato per il diritto alla mobilità di Tarquinia hanno partecipato al sopralluogo del MIT per verificare la corrispondenza del progetto approvato e le relative varianti ai fini del monitoraggio degli interventi di mitigazione ambientale sulla Autostrada Tirrenica.

“Come i cittadini di Tarquinia hanno potuto osservare in queste ultime ore – affermano le due associazioni – c’è stata da parte della SAT una evidente accelerazione nei lavori di manutenzione delle aree a verde prospicienti le carreggiate della autostrada con un grande e vistoso spiegamento di mezzi e di uomini volto allo sfalcio delle erbe infestanti che avevano raggiunto altezze preoccupanti anche per la siurezza e la visibilità stradale ma anche alla piantumazione di molti arbusti e alberi ex novo o in sostituzione di quelli ormai secchi per la scarsa manutenzione. Infatti, dopo la richiesta da parte di IN sezione Etruria e il Comitato per il diritto alla mobilità di Tarquinia, di un sopralluogo per verificare la corrispondenza del progetto approvato e le relative varianti ai fini del monitoraggio degli interventi di mitigazione ambientale, ieri, 14 Giugno, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Dipartimento per le Infrastrutture, i Sistemi informativi e statistici Direzione generale per la vigilanza sulle concessioni autostradali, Ufficio ispettivo territoriale, ha eseguito il sopralluogo alla presenza del responsabile del procedimento, dott. Placido Migliorino, presenti anche esponenti della sezione locale di IN e del Comitato per il diritto alla mobilità di Tarquinia e rappresentanti della stessa SAT tra cui lo stesso Direttore Generale di SAT Dott. Luigi Massa”.

“Erano state denunciate difformità sulle aree oggetto di intervento – proseguono – rispetto alle previsioni progettuali e di perizia: A. Uscita di Tarquinia lato monte (uscita dalla carreggiata Nord): mancanza di alcune tipologie di opere a verde previste dalla perizia di variante e alto tasso di mortalità di piante che dimostrano incuria e diffuso senso di abbandono; B. Uscita di Tarquinia lato mare (ex uscita dalla carreggiata Sud), dismessa come da progetto: mancanza di alcune tipologie di opere a verde previste dalla perizia di variante e alto tasso di mortalità di piante che dimostrano incuria e diffuso senso di abbandono; C. Svincolo di Civitavecchia Porto: mancanza quasi totale delle piante previste dall’intervento di mitigazione ambientale e abbandono delle piante presenti. Anche la rampa di ingresso da via dei Cipressi alla rotatoria di svincolo mostra segni di trascuratezza e abbandono, con erba alta più di 1 m; D. Uscita di Tarquinia lato mare (ex uscita dalla carreggiata Sud), carente stato manutentivo del verde; E. Svincolo di Monteromano (uscita, cavalcavia innesto SS1 bis)”.

“Ebbene – concludono i due comitati – oltre ad aver riattivato la pronta manutenzione da parte di SAT delle zone in oggetto, il sopralluogo ha evidenziato la congruenza di buona parte delle segnalazioni effettuate che saranno quindi oggetto di prescrizioni formali da parte del Ministero che inviterà SAT a ripristinare le opere a verde e la manutenzione delle stesse come previsto dal progetto. Una grande soddisfazione per il risultato ottenuto da parte di Italia Nostra sez Etruria e del Comitato per il diritto alla mobilità di Tarquinia, che ancora una volta sono stati protagonisti sul tema autostrada Tirrenica, un tema che sta a cuore a tutti, mentre alla politica solo durante le tornate elettorali”.

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