Un anno fa la scomparsa di Mafalda Molinari, tante iniziative per ricordarla

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CIVITAVECCHIA – Ad un anno dalla morte della Senatrice Mafalda Molinari, domani, mercoledì 19 ottobre alle ore 17:30, presso la Chiesa dei Santi Martiri Giapponesi (Viale della Vittoria, 39), si terrà una messa in suo ricordo.
Donna generosa e di spessore, di grande umanità e coerente sempre con le sue idee, ha lasciato il segno in ogni persona che abbia avuto la fortuna di incontrarla. E la Fondazione Angelo e Mafalda Molinari Onlus, fondata da lei in memoria del padre ma che ora porta anche il suo nome, sta continuando a portare avanti la sua volontà di essere presente nel mondo del sociale e disponibile verso il prossimo. Infatti, a seguito del protocollo d’intesa con la Repubblica dei ragazzi, la Fondazione ha organizzato attività rivolte ai giovani ospiti della struttura: grazie a Sophie Bennett 4 ragazzi possono imparare la lingua inglese presso la sua scuola; è in svolgimento un corso di fotografia con il professionista Luca Riccioni con l’obbiettivo futuro di organizzare una mostra con gli scatti dei ragazzi; in collaborazione con la FIC Delegazione Civitavecchia, la Fondazione sta finanziando un corso da pizzaiolo di 24 incontri per 9 ragazzi che tra poco raggiungeranno la maggiore età e dovranno lasciare l’istituto “Quello che vorremo dare loro è un’opportunità” dichiara Inge Molinari. Infine, ma non per importanza, la Fondazione sta per indire un bando: “Premio Mafalda Molinari” in occasione proprio di questa ricorrenza, ma anche per festeggiare i suoi 10 anni di attività. Un concorso letterario e fotografico aperto agli alunni iscritti negli Istituti Scolastici del Comprensorio ed aventi un’età compresa tra i 14 ed i 17 anni, inerente il mondo del lavoro, le aspettative, i sogni dei nostri giovani, proprio perché la Senatrice ha dedicato la sua vita all’azienda creata dal padre, rendendola famosa in tutto il mondo. Il primo classificato di ogni sezione, sarà premiato con un assegno di 250 euro. “In questi giorni invieremo la comunicazione a tutti gli Istituti – prosegue la Presidente – mi piacerebbe organizzare degli incontri presso le scuole anche per raccontare chi è stata mia zia e portare avanti il suo ricordo”.

 

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