“L’angolo di Neanderthal”. Parcheggio o marciapiede?

0
397

CIVITAVECCHIA – Se non possiamo fare a meno di biasimare i comportamenti incivili adottati da taluni automobilisti civitavecchiesi, è bene tuttavia estendere il ghigno del disappunto anche ad una categoria i cui danni vengono spesso sottovalutati, quella di tal altri autisti di ciclomotori.

È troppo facile infatti prendersela solo con i cosiddetti “mostri della strada” senza tenere in considerazione questa non indifferente casta di portatori sani di infrazioni al codice stradale; è possibile infatti ammirarne qui un discreto esemplare, che non curandosi della funzione principale a cui un marciapiede è notoriamente adibito, ha deciso di posteggiare il suo veicolo proprio in un punto in cui il passaggio risulta cruciale.

Ci troviamo infatti nei pressi dell’ingresso secondario della stazione, in cui turisti o studenti e lavoratori pendolari si avventurano ogni giorno, persone che certamente il treno non aspetterà e che l’ultima cosa di cui necessitano è un ostacolo imprevisto che gli ostruisca la normale e legittima viabilità sul marciapiede che conduce al sottopassaggio.

Il conducente di questo veicolo tuttavia non ha ritenuto importante questo aspetto, e con tracotante goliardia ha posteggiato la sua bicicletta potenziata proprio sul marciapiede, nonostante vi fossero degli appositi parcheggi per i motoveicoli sfacciatamente liberi. Ebbene, la portata del danno non è una questione di cilindrata, perciò chiunque assista ad un simile sfregio è invitato a segnalarlo.

Giordana Neri

SHARE

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY