L’allarme degli autotrasportatori: “In crisi e divorati dalla concorrenza”

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CIVITAVECCHIASestilio Felli, rappresentante degli autotrasportatori in Comitato Portuale, e Patrizio Loffarelli, membro del Comitato Portuale come rappresentante dei lavoratori, nei giorni scorsi hanno incontrato il Commissario dell’Autorità Portuale Monti per illustrare le problematiche che l’autotrasporto locale sta vivendo. A seguito dell’incontro, il Commissario Pasqualino Monti ha espresso la sua preoccupazione nei confronti della categoria delle imprese locali, che ha portato alla decisione di istituire un tavolo di lavoro per le emergenze e di cui a breve inizieranno gli incontri istituzionali.
“La profonda crisi economica che attanaglia le realtà imprenditoriali a livello nazionale e che contraddistingue questi ultimi anni non è ancora finita. Il trasporto locale sta affrontando tutt’ora momenti difficili – afferma Loffarelli – Le imprese dell’autotrasporto proprio in questi ultimi mesi, hanno iniziato ad affrontare la realtà attraverso mobilitazioni per portare avanti le problematiche e le istanze di un settore vitale per l’economia locale, e per le realtà che orbitano attorno ai servizi provenienti dal porto di Civitavecchia. Questo momento storico è molto difficile per le imprese di autotrasporto di Civitavecchia, purtroppo gravato dall’arrivo di flotte di automezzi provenienti da Salerno. Il tozzo di pane che prima bastava alle realtà locali del settore, ora viene impoverito da una concorrenza che non è costruttiva per il mercato, ma è distruttiva di un tessuto imprenditoriale che si dimostra troppo fragile rispetto l’ingresso di imprese esterne. È un’invasione straniera a tal punto aggressiva che fa male a tutti gli attori coinvolti nel settore e che puntano sullo sviluppo di Civitavecchia e del suo porto. E temiamo che tutto questo sia solo l’inizio di un banchetto che non nutrirà le imprese, ma le affamerà portandole al cannibalismo”.
A seguito di incontri svolti tra le imprese è emersa la volontà di sottoporre alle rispettive rappresentanze le problematiche emerse e le nuove proposte di sviluppo del settore. “Verrà programmato un incontro con l’associazione di categoria ed usciranno documenti e proposte da sottoporre a tutte le Istituzioni locali – prosegue Loffarelli – Servono interventi riparatori prima, e di sviluppo successivi per rimediare ad una situazione difficile. Dobbiamo cercare soluzioni per scongiurare mancati profitti per le imprese locali, con conseguente nuova disoccupazione per gli addetti ai lavoratori, e predominio delle imprese esterne a Civitavecchia. Nessuno è escluso dalle conseguenze di quello che potrebbe accadere, tanto i privati quanto le Istituzioni. Per questo è necessario pensare anzitutto a soluzioni che portino ad aumentare i traffici sul nostro scalo, i quali porteranno occupazione non solo al settore trasporti, ma a tutta la filiera logistica locale. Metterci tutti intorno al tavolo dei lavori per situazioni di emergenza sarà utile per comprendere meglio la strada che è necessario intraprendere e salvare l’economia e l’occupazione locale. Coinvolgeremo anche il Comune,con il quale abbiamo iniziato un percorso proficuo per il riconoscimento del contributo delle Via Card con Assotir, che però ha visto il mancato finanziamento da parte della Regione Lazio, come ormai accade da anni, che dimostra la mancanza di sensibilità da parte dell’istituzione regionale, nei confronti di una categoria così importante come il trasporto, a cui sottoporremo questa complicata tematica”.
“Troppo spesso – conclude – si parla di logistica territoriale, ma molto frequentemente i diretti interessati come nel nostro caso i trasportatori sono tenuti fuori dai tavoli. Ad oggi invitiamo tutte le realtà in difficoltà ad aderire a questa proposta e approfittare, di questo tavolo di lavoro per affrontare finalmente le problematiche lavorative e rilanciare la nostra economia”.

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