“La memoria della città non è un pesce d’aprile”

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CIVITAVECCHIA – Sabato 2 Aprile il Comitato 14 Maggio si è dato appuntamento in via Mazzini per l’intervento di pulizia e cura del decoro, avente per oggetto il Monumento alle Vittime civili dei Bombardamenti anglo-americani su Civitavecchia.
In vista dell’anniversario tra circa un mese dell’ “immane tragedia”, così come riporta la dicitura sulla lapide commemorativa, i volontari del Comitato hanno dedicato una mattinata a ripulire l’intero piazzale antistante il Monumento, curando e annaffiando i fiori già esistenti nei vasi della piazzetta e piantandone altri in quelli nei quali, per ragioni di incuria, non ce n’erano più.
“Notiamo con soddisfazione – affermano dal Comitato – che, a seguito dei passati appelli del Comitato, il Monumento gode oggi di maggiore considerazione nonostante questo non evita che esso cada periodicamente nel degrado o che venga avvolte usato come parcheggio per biciclette e passeggini. L’attività di cura del Comitato 14 Maggio, verso il Monumento in questione, vuole essere un esercizio al dono disinteressato di se coltivando allo stesso tempo il legame intergenerazionale nonché la memoria della Città attraverso il rispetto di un impegno concreto che ci si è assunti. Il Comitato 14 Maggio si congratula, inoltre, con gli autori del pesce d’aprile consistente nella notizia del ritorno della statua denominata ‘bacio del mare’ o ‘resa incondizionata’, raffigurante un marinaio americano. Si, perché ogni prospettiva di ritorno di quella statua, al di là del suo improbabile valore artistico, non può che essere affrontata con lo spirito del pesce d’aprile. Vi immaginate, rispettando le proporzioni, le risate che provocherebbe a Dresda la possibilità del posizionamento di una statua raffigurante le truppe britanniche?”

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