“Grandangolo”. “Scuola di canto Lorena Scaccia”, un’eccellenza a Civitavecchia

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CIVITAVECCHIA – Chi non ricorda Lorena Scaccia, cantante professionista per molti anni delle reti Rai e Mediaset, corista del 2 + 2 di Nora Orlandi, compositrice, insegnante di canto e musica di allievi, ora famosi, come i Gazosa, Max Petronilli, Luca Tomasini, Francesca Borrelli e tanti altri? Indimenticabile la sua esibizione al cospetto di Papa Paolo Giovanni II nella notte cosiddetta del millennio, il 31 dicembre del 1999 quando Lorena cantò a San Pietro; esperienza che ha ripetuto in mondo visione davanti a circa due milioni e mezzo di persone nell’agosto del 2000 a Tor Vergata per la Giornata mondiale della gioventù.
In memoria di Lorena, artista prematuramente scomparsa nel 2007 per una grave malattia, la rubrica “Grandangolo” ha voluto dedicare un approfondimento a questa donna speciale che con la sua voce d’angelo sapeva trasmettere tanta gioia e amore. A parlarci di Lorena e della sua scuola di canto fondata nel 1990 è Angelo Lucignani, suo collaboratore sin dal 1992.

“In tanti – ricorda – accorsero subito ad iscriversi alla scuola grazie al web e soprattutto alla bontà del metodo di insegnamento basato sulla respirazione, ideato dalla Orlandi, la donna musicista più famosa a livello europeo in fatto di canto”.

Cosa ha di particolare questo metodo?

“E’ una raccolta di oltre cento melodie: esercizi che vengono eseguiti dopo aver spiegato all’allievo una particolarità tecnica del canto. Si parla della respirazione costo-diaframmatica e per metterla in pratica si adopera uno di questi esercizi. Quando si parlerà dei suoni glissati, ad esempio, ce ne sarà un altro concepito per mettere alla prova quello che è stato spiegato. Gli esercizi di canto sono circa 200: sulle vocali chiuse, aperte, il falsetto, il vibrato, le note di testa e così via. Agli allievi insegniamo tutto, dalla respirazione alle armonie, dall’interpretazione del brano musicale all’improvvisazione, dalla tecnica microfonica alla gestione di una esibizione live.”

Quanti allievi annovera la scuola dalla sua apertura?

“Varie centinaia si sono alternate negli anni di varie fasce d’età. Si parte da un minimo di 6 fino a 70 anni, provenienti non solo da Civitavecchia ma anche da tutta Italia. Alcuni sono diventati insegnanti di canto e altri professionisti che hanno vinto San Remo come I Gazosa nel 2001; Max Petronilli vinse invece il Festival di Castrocaro nel 1999, ed ancora oggi è artista apprezzato in tutta Italia e in particolare in Belgio. Chi ha avuto grande successo è Alessio Bernabei, ex Dear Jack che ha collezionato decine di dischi d’oro e di platino dopo la separazione dal suo gruppo; in questi giorni sta partecipando come solista al Festival di San Remo”.

Dopo la scomparsa di Lorena come funziona la scuola?

“Bisogna dire che non è solo una scuola di canto ma anche uno studio di registrazione. Oltre a me che sono il direttore artistico vi sono due insegnanti: Francesca Borrelli che ha un curriculum sterminato, protagonista di moltissimi musical, or, cantante solista della demo Morselli Band, e Leo Marchi. Al momento abbiamo 35 allievi che godono di lezioni esclusivamente individuali per una sola ora a settimana, a cui segue tanto esercizio a casa. Presso la scuola vi sono anche due corsi di danza, recitazione e canto che servono a completare il percorso artistico di tutti quelli che vogliono cimentarsi nel musical, tenuti da Enrico Maria Falconi, direttore artistico della Blue in the Face”.

La passione per la musica di coloro che frequentano la scuola ha anche un risvolto benefico?

“Si, con gli allievi che vogliono collaborare si organizzano anche concerti di beneficenza. In seno alla scuola esiste il gruppo aperto cantanti ‘Whitest di Lorena Scaccia’, la cui caratteristica è che cambia continuamente la sua formazione per le esibizioni canore. E’ un gruppo che ha fatto oltre 100 serate dal 2005 ad oggi e ha raccolto tanti fondi per aprire pozzi d’acqua in Africa, scuole e piccoli ospedali da campo un po’ ovunque, collaborando con associazioni come AMREF (Associazione che cura adozioni a distanza), Medici senza Frontiere, Adamo, il Bambin Gesù di Roma, AIRC, Associazione il Risveglio, Telethon e molte altre ancora”.

Che cosa state organizzando per il futuro?

“E’ previsto per il 4 e il 5 giugno prossimi alla Blue in the Face della Sala Gassman un concerto musicale in onore di Lorena, da parte di allievi ed ex allievi della scuola, divenuti famosi, che si ripete ogni anno dal 2007. Ai ragazzi che frequentano la scuola vogliamo trasmettere la stessa passione che Lorena aveva per il canto e la musica; benchè malata non si è mai tirata indietro: al suo ultimo concerto il 30 settembre 2006 a Locri in Calabria, insieme a Gatto Panceri, non ha rinunciato a cantare per raccogliere fondi a favore di una casa famiglia per bambini, orfani per colpa dell’’ndrangheta. Qui insegniamo il rispetto e la passione per la musica a vantaggio di chi ha bisogno di aiuto e supporto. Ecco perché ci sono tutte queste associazioni di volontariato. Chi avesse voglia di cimentarsi, può rivolgersi al sito www.scuoladicanto.it . La speranza è che la musica diventi sempre più una grande passione per molti e un mezzo per provare nuove emozioni”.

Antonella Marrucci

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