Alessia Ragusa trionfa nella seconda edizione di Geometriko

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CIVITAVECCHIA – Civitavecchia conquista per la seconda volta il torneo di Geometriko in Puglia. Nella finale nazionale di sabato mattina nel castello di Otranto, Alessia Ragusa della 1^ A del Liceo Scientifico Sportivo “G. Marconi”, si è aggiudicata il titolo di campionessa italiana nella categoria G4 (primo triennio dello scientifico), sconfiggendo una coetanea della Puglia.
A disputarsi l’ambito riconoscimento nell’arguto gioco matematico inventato dal professor Tortorelli, erano rimasti nell’ultima partita 5 ragazzi di scuole del centro-sud, tutti molto preparati e fortemente intenzionati ad andare fino in fondo, tra cui due ragazze provenienti dagli istituti scientifici della nostra città: Alessia Ragusa, di 15 anni, del “G.Marconi”, che poi ha vinto, e Giorgia Di Luca, di 17 anni, del “G. Galilei”, che si è piazzata onorevolmente al quarto posto.
La finale è stata molto combattuta a colpi di quadrilateri, flash card, fucilate geometriche e sorteggi della speranza. Certo la bravura e la determinazione contano tanto, ma qualche volta non bastano perché si sa alla fine è sempre un gioco e incide pure la sorte delle carte che toccano in dotazione. E se invece di Santa Pitagora, tra le carte si scopre il caprone Ugo, le migliori strategie possono venire compromesse… di conseguenza non resta altro che far buon viso a cattivo gioco e godersi l’aspetto “social” di Geometriko e la magnifica esperienza nell’accogliente e bella terra di Puglia.
Alessia Ragusa, accompagnata dalla famiglia e sostenuta dalla sua professoressa di matematica Elena Sternini, è felicissima del risultato raggiunto, ma è abituata al fatto che dietro ad ogni traguardo ci siano sempre dei sacrifici da sopportare. Alessia vive a Montalto, fa nuoto sincronizzato, si allena 4 pomeriggi a settimana e viaggia ogni giorno 2 ore per frequentare la scuola. Con una splendida voce, per fare la finale di Geometriko ha dovuto rinunciare a registrare una trasmissione con il suo gruppo musicale, dopo aver superato delle selezioni importanti. È appassionata di materie scientifiche, ama leggere libri di fisica per la gioia della sua professoressa Paola De Paolis, mentre per rilassarsi sceglie i thriller e la fantascienza. All’apparenza dolce e fragile, ha un carattere eclettico , ma soprattutto ” tosto”, da una che non molla mai.
“Tutti i ragazzi del nostro Istituto – sottolinea soddisfatta la professoressa Sternini – da veri sportivi, durante il torneo si sono comportati con molta maturità, sapendo fare gioco di squadra al momento opportuno e scontrandosi tra loro con lealtà quando non ne hanno potuto fare a meno”. La squadra dello Sportivo era composta, oltre che dalla Ragusa, da Matteo Bellucci, Jonathan Sargenti, Giacomo Bianchi. “A Jonathan Sargenti – continua l’insegnante – è sfuggito il ripescaggio per la finale per un soffio! Tutti erano venuti ben preparati e non solo nello spirito di partecipare, ma poi chi è stato eliminato non si è intristito più di tanto. Gli sportivi sanno tollerare meglio degli altri ragazzi le frustrazioni della sconfitta e quando solo Alessia è rimasta in finale tutto il tifo è stato per lei. Quindi i miei complimenti vanno a tutti i ragazzi, oltre che alla vincitrice”.

Nella foto, da sinistra: Matteo Bellucci, Alessia Ragusa, le professoresse Elena Sternini e Paola De Paolis, Giacomo Bianchi (in secondo piano), Jonathan Sargenti

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