Traballa la maggioranza del sindaco Bordicchia

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SANTA MARINELLA – Continuano le “scosse telluriche” all’interno della maggioranza del sindaco Franco Bordicchia. Non è stato un inizio di settimana facile per il primo cittadino, che lunedì sera aveva convocato una riunione di maggioranza, per sistemare alcune deleghe rimaste in sospeso per l’estromissione del consigliere di Alleanza Nazionale Alessandro De Fraia a cui era stato tolto l’assessorato. Alla riunione c’erano tutti, dallo stesso De Fraia, ai consiglieri di An, dai rappresentanti del comitato civico Uniti per lo sviluppo Fratturato e Fronti, ai segretari dei partiti che fanno riferimento alla lista Polo per la città e cioè Bianchi per alleanza Nazionale, Golfredo Lucantoni per Forza Italia e Claudio Siviero per Uniti per lo Sviluppo. Mancava solo il presidente della commissione bilancio alla Regione Achille Ricci, cosa questa che ha fatto irretire e non poco il sindaco. Il primo cittadino, ritrovatosi a governare con una maggioranza a 11, ha voluto sapere dai suoi partner di governo, se erano interessati ancora a continuare o se era giunto il momento di dire basta, invitando tutti a lasciare da parte ricatti e giochetti vari, tanto che ha chiamato in causa anche lo stesso De Fraia chiedendogli se era da considerare ancora in maggioranza oppure no. De Fraia dopo aver letto una lettera ricevuta dai rappresentanti regionali di An che smentiva alcune voci che consideravano l’ex assessore già espulso dal suo partito, ha detto a chiare lettere che sarebbe rimasto in Alleanza Nazionale ma dai banchi dell’opposizione. Cosa che ha consentito a Fratturato di rivendicare la ridistribuzione delle deleghe considerato che ai due consiglieri di An Roberto Bacheca e Flaminia Assumma, sono assegnati da tempo ruoli di rappresentanti ai due consorzi del Medio Tirreno e del nuovo Mignone oltre alla carica di presidente del Consiglio Comunale e di assessore al turismo, mentre ai due di Uniti per lo Sviluppo, Fronti e Fratturato, solo un assessore esterno. Su questo tema sono volate parole grosse tra i due di An e quelli di Uniti per lo Sviluppo ed il rischio che questa giunta sarebbe potuta saltare da un momento all’altro è stato grosso. Una minaccia che resta ancora in piedi visto che ieri sera era in programma una riunione tra tutti gli iscritti al Comitato Civico, fondato da Ivano Fronti, che avrebbero dovuto decidere come porsi in questa maggioranza dal momento che in base all’assegnazione degli incarichi, ad essere penalizzati erano proprio loro. Non è un caso infatti che Fronti e Fratturato, abbiano minacciato di riconsegnare le loro deleghe al sindaco. Questo ovviamente manderebbe in fumo l’intenzione del sindaco di rafforzare la maggioranza portandosi dentro il consigliere dell’Udeur Alfredo Esposito a cui verrebbe assegnato l’incarico di rappresentante al consorzio del Medio Tirreno. La maggioranza comunque si è aggiornata al 15 ottobre.

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