“Siamo al collesso, urge un Governo ombra per la città”

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CIVITAVECCHIA – Una città allo sbando, sporca, assetata, penalizzata l’economia locale, uccisa l’occupazione, soppressa l’imprenditoria locale. Siamo al collasso!
Non è un bollettino di guerra ma, soltanto la realtà dei fatti. Soltanto il Sindaco e i suoi consiglieri si ostinano a non voler vedere. L’UGL Seriamente preoccupata per il clima sociale che si sta innescando in città, chiede a tutte le forze sociali politiche e imprenditoriali di unire gli intenti per riavviare attraverso un “governo ombra” quel minimo di attività amministrativa legale e trasparente, affinché la città non cada nel baratro più profondo e le aziende un serio punto di riferimento con cui dialogare.
La totale inettitudine dei pentastellati nell’amministrare la cosa pubblica, ha compromesso seriamente la stabilità del Comune sia in termini economici che di legalità. Se proprio qualcuno volesse rivolgersi alle forze dell’ordine per sabotaggio, allora lo faccia. Non certo per un sabotaggio alla condotta idrica, quanto alla cosa pubblica.
Il pagamento di 18.000 mila euro di stipendi di una partecipata del Comune, in contanti riposti dentro una busta del pane, senza una minima tracciabilità di cassa o di fatture, non depone certo a favore della tanto sventolata trasparenza e legalità dei 5 stelle, si tratta sempre di soldi pubblici e come rimarca il Sindaco dei cittadini. Fare dichiarazioni subdole, come quella di aver effettuato regolarmente i bonifici di pagamento, citando addirittura la data della valuta e asserire che “quindi è da intendersi come destituita di ogni fondamento la richiesta” parliamo della Soc. Unilabor Scar, che in questi giorni rivendica quanto spettante dal Comune a fronte del pagamento degli stipendi di 92 lavoratori. Dimostra quanto menzognero e fasullo sia il modo di amministrare dei 5 stelle. I pagamenti della Unilabor sono fermi a Gennaio 2015 ben 150 giorni di ritardo rispetto ai 30 gg da contratto.
Questa amministrazione è inadeguata sotto tutti i punti di vista. Il loro pessimo sistema di gestire la cosa pubblica sta affossando definitivamente l’occupazione e l’economia cittadina. Ormai è un dato di fatto molte aziende locali hanno chiuso le poche che avevano resistito le hanno fatte chiudere a vantaggio di venditori ambulanti forestieri. Il caso delle storiche giostre alla marina. Tre famiglie in mezzo ad una strada per una impuntatura persecutoria dell’assessore Pantanelli. Non serve studiare se poi non si capisce cosa si è studiato!

Fabiana Attig – Segretaria Ugl Civitavecchia

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