Si moltiplicano le adesioni alla manifestazione dei lavoratori di Tirreno Power

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CIVITAVECCHIA – Si moltiplicano le adesioni alla manifestazione di sabato dei lavoratori di Tirreno Power.

Annuncia la sua presenza Rifondazione comunista, che dichiara: “Da sempre ci troviamo vicino ai lavoratori di T.P. che, ricordiamo, sono in numero sempre più ridotto e che le uniche parole che sentono giungere dall’azienda sono: ‘solidarietà’, ‘cassa integrazione’, ‘esuberi’. Questo ente energetico è nato grazie alle ‘inevitabili privatizzazioni’ degli anni ’90 e nonostante abbia fatto grandissimi guadagni per lunghi periodi, non si è mai mostrato magnanimo verso questo territorio, anzi tutt’altro. Civitavecchia ha sempre subito le servitù da parte di questi colossi energetici, che con la scusa dell’occupazione (tempo fa reale) hanno fatto sempre il buono e il cattivo tempo. Se viene a mancare anche il minimo livello contrattuale e la serenità di chi si trova ad operare in condizioni sempre più precarie, ci domandiamo: quale è l’utilità per la nostra città di tenere operante una industria inquinante ma semivuota? Per noi nessuna”.

Adesione anche da parte del Circolo di Sinistra Ecologia e Libertà, secondo cui è evidente “che ci si trovi di fronte all’ennesimo tentativo di razzia a svantaggio di Civitavecchia, delle sue professionalità e delle sue Imprese, cosa che la Città e chi la rappresenta a tutti i livelli, con senso di responsabilità e con dura fermezza non deve consentire: sarebbe la ‘beffa dopo l’inganno’ . Riaffermando la nostra vicinanza ai lavoratori diretti e a quelli dell’indotto che stanno rischiando di perdere il posto di lavoro, auspichiamo che gli incontri in corso tra l’azienda e i Sindacati possano portare ad una immediata risoluzione di questa difficile vertenza, anche tramite la richiesta dell’applicazione dell’accordo del 2003 tra Enel e Comune di Civitavecchia sottoscritto per la Riconversione di Torre Valdaliga Nord, che al Punto 6.6, prevede l’assorbimento di eventuali esuberi, in ENEL”.

Solidarietà ai lavoratori di Tvs, infine, dal circolo del Partito democratico. “Tirreno Power – si legge in una nota del partito – nonostante l’impegno istituzionale del Governo e delle organizzazioni sindacali ad aprire un tavolo di confronto e concertare le opportune azioni di salvaguardia occupazionale, non sembra dimostrare la disponibilità auspicata e necessaria in questo tipo di problematiche che riguardano le sorti di decine di persone e di famiglie. Sarebbe inconcepibile in un territorio come quello di Civitavecchia gravato da pesanti servitù industriali con ricadute ambientali ormai conclamate, consentire atteggiamenti provocatori da parte di aziende che hanno costruito i propri profitti negli anni grazie anche alle tante figure professionali e alle maestranze che oggi , pretestuosamente, tentano di liberarsene. Per questo motivo saremo in prima fila alla manifestazione di sabato, in piena solidarietà ai lavoratori di Torre Sud ma idealmente anche a tutti gli altri che in questi mesi stanno vivendo situazioni precarie come questa”.

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