Polemiche per un post Facebook di Giannini, la Lega: “Vogliamo provvedimenti”

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CIVITAVECCHIA – Ha scatenato reazioni e polemiche un post pubblicato sul proprio profilo Facebook dal neo segretario cittadino del Pd Stefano Giannini contro la presenza di neofascisti durante la manifestazione del centrodestra ieri a Montecitorio in occasione della fiducia al Governo Conte bis.

Contro il segretario Dem, gli strali della Lega cittadina. “Proprio nel giorno in cui il ‘nuovo’ premier Giuseppe Conte richiama le opposizioni ad usare ‘parole miti’, a Civitavecchia c’è chi invita ad impiccare gli italiani che hanno liberamente e pacificamente manifestato stamane in piazza. E si tratta anche di un dirigente del Pd, politicamente molto legato al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. Il segretario dem di Civitavecchia, Stefano Giannini, ha peraltro postato sul suo profilo una foto falsa, relativa a una manifestazione neofascista del 2017 che nulla aveva a che fare con l’iniziativa odierna del centrodestra, propalando quindi fake news allo scopo di diffondere odio sui social. Ci attendiamo dal Pd, sempre pronto a predicare bene ma assai spesso efficace solo nel razzolare male, che nei confronti del loro dirigente Giannini siano immediatamente assunti i provvedimenti del caso”.

Incalzato, alcune ore dopo Giannini ammette l’errore e cerca di correggere il tiro: “Mi duole se la mia provocazione ha offeso qualcuno – il suo commento in una dichiarazione Ansa – Volendo stigmatizzare la brutalità di quanto avvenne alla fine del regime fascista, che oggi è stato evocato in alcune manifestazioni pubbliche, ho senza dubbio esagerato le mie espressioni. Garantisco che non vi era alcun intento di colpire chi manifesta liberamente e legittimamente all`interno dei dettami della Costituzione”.

Rincara tuttavia la dose il sindaco Ernesto Tedesco: “Sono inorridito da quello che ho visto e che ho letto. Sono parole e atti di una gravità estrema e i partiti seri dovrebbero prendere posizione per evitarli e sconfessarli. Ma so che non accadrà”. 

Ma stavolta la replica di Giannini è tutt’altro che conciliante: “Sono io a inorridire quando lui non prende le distanze dal suo partito, la Lega, che organizza manifestazioni dove si inneggia al fascismo. E soprattutto inorridisce la città nel vederlo ritratto in foto nelle quali si fa immortalare vicino a simboli come la Decima Mas, figure assolutamente fuori legge e decisamente sconfitte dalla storia del nostro Paese”.

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