“Perchè Di Majo non interviene anche per l’agroalimentare come per la banchina 26?”

0
116

CIVITAVECCHIA – Il Presidente dell’ADSP Di Majo ha dichiarato che la banchina 26 sarà destinata al traffico RO/Ro e Car/Carrier, anziché alle granaglie, come venne previsto in correlazione all’abbattimento dei silos ed alla delocalizzazione, poi non più avvenuta, dell’attività di Agostinelli.
Ora è singolare che, proprio dopo la formalizzazione della proposta del consorzio Tmc (Interminal, Bellettieri) di rilanciare il terminal granaglie, e soprattutto in concomitanza con quanto sta avvenendo a proposito della banchina 24 per la Cfft, che ha denunciato la mancata corrispondenza di diverse situazioni di fatto con le previsioni del Piano Regolatore Portuale (rispondendo a quanto asserito dalla RTC sulla destinazione d’uso delle banchine), Di Majo scelga il ro-ro per la 26, “per rispondere alle esigenze di particolari traffici il cui ulteriore sviluppo dovrà avvenire in aree che rispetto all’attuale PRP non necessitano di modifiche infrastrutturali ma soltanto di un adeguamento della destinazione d’uso”, precisando che è stato elaborato “un masterplan che fa la “fotografia” dello stato di fatto e programma le successive fasi attuative di realizzazione delle opere, necessarie alla piena infrastrutturazione dello scalo”.
Perché allora il presidente Di Majo, in piena emergenza per il contenzioso Cfft-Rtc, che rischia di far perdere al porto il traffico delle banane Chiquita, penalizzando una delle poche aziende che in questa fase di difficoltà economica sta portando numeri positivi e merce a Civitavecchia, non ha ritenuto di disporre un analogo intervento di adeguamento della destinazione d’uso anche per la banchina dell’agroalimentare? E non c’era proprio modo di contemperare le esigenze del ro-ro con la possibilità di acquisire nuovi traffici dalle rinfuse solide alla 26, ipotesi che ora probabilmente è morta prima ancora di nascere?
Dal presidente Di Majo ci attendiamo risposte convincenti. In una fase critica e dirompente come quella attuale per il porto di Civitavecchia e per tutta l’economia cittadina, inoltre chiediamo al Sindaco che si faccia promotore di un Consiglio Comunale ad hoc in cui il Presidente dell’ADSP possa essere invitato ad illustrare alla città la situazione e le prospettive del porto di Civitavecchia.

Massimiliano GrassoCapogruppo La Svolta

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY