“Pd e Cinque Stelle alleati per non far parlare Giro”

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CIVITAVECCHIA – Il consiglio comunale di ieri ha dato una visione plastica di tante verità, dal fallimento della politica della sinistra negli ultimi anni all’incapacità dei 5 stelle di gestire le cose più semplici, unite ad una arroganza che non porta a nulla, nell’amministrazione come nella vita.
Forza Italia, davanti all’anticipazione della presenza dei parlamentari del territorio Marta Grande e Marietta Tidei, invia una mail all’indirizzo PEC della Presidenza del Consiglio Comunale per chiedere ufficialmente di intervenire durante l’assise, tramite il Senatore azzurro Francesco Giro, da sempre vicino alle problematiche civitavecchiesi ed eletto nel collegio Roma 1, che racchiude anche Civitavecchia. Nello stesso tempo preavvisa il Consigliere Grasso che porta la nostra istanza alla conferenza dei capigruppo nella mattina di lunedì, affinché decidano se il Senatore può parlare: già questo ha dell’incredibile, ma quel che segue è pure peggio. I Capigruppo di Pd, 5 Stelle (Delegato del Sindaco), Sinistra ed Ap (sì, i centristi di Alternativa Popolare…) decidono che non può parlare. Ovviamente il consigliere Grasso essendo un giornalista dà parere positivo, fiutando l’autogol di non far parlare un senatore eletto nel collegio di cui Civitavecchia fa parte, oltre che l’unico con un senso della comunità e rispettoso dello Stato.
Alla faccia dei bisogni della comunità, delle belle parole sulla partecipazione e la costruzione di una Civitavecchia migliore, nelle stanze dei bottoni si fa insomma ben altro: ci si allea a Pd, sinistra e forze minori del governo nazionale pur di escludere il centrodestra dal dibattito. Altro che trasparenza e streaming, M5s e Pd insieme appassionatamente, come vi diciamo ormai da tempo.
Ma Forza Italia non si arrende: avvisati dell’esclusione clamorosa, il coordinamento locale del partito avverte per iscritto il Commissariato di Civitavecchia del grave fatto accaduto e di conseguenza lo stesso avverte il comando dei vigili, i quali asseriscono che il sindaco è d’accordo a far parlare tutti. Peccato che il suo delegato, un’ora prima, avesse votato contro: chi dei due è il bugiardo, o forse non si parlano fra di loro? Bella figura, comunque, davanti alle forze dell’ordine.
Ribadiamo nell’occasione un concetto che dovrebbe essere ovvio: il senatore Giro sarà presente ai lavori del consiglio e se parleranno gli altri due parlamentari, anch’egli prenderà la parola. Arriviamo ora alle comiche… In Consiglio Comunale, trovatisi davanti il senatore, i capigruppo tornano a riunirsi e dopo 45 minuti, esattamente dopo 45 minuti, danno parere positivo. Per la serie, abbiamo scherzato. A dire la verità, va riconosciuto all’on. Marietta Tidei di aver avvertito che, se non avesse parlato il sen. Giro anche lei si sarebbe astenuta: particolare che ha consigliato al “coraggioso” capogruppo Pd di tornare sui suoi passi. Cosa che invece non ha fatto il sindaco: stranamente, però, i vigili avevano detto un’altra cosa al Commissariato. Hanno insomma cambiato idea due volte in una giornata, d’altronde con meno di 45 minuti i M5S hanno preso i soldi sporchi di sangue dall’Enel, attraverso una scrittura fatta a penna e completamente sgrammaticata, scontando dalla vecchia convenzione alla stessa Enel 300 milioni di euro di cui qualcuno a tempo debito dovrà assumersi la responsabilità.
Tornando al consiglio sugli immigrati, è superfluo infine ribadire come il sen. Giro abbia difeso le esigenze dei civitavecchiesi, persone che hanno da anni i figli disoccupati, cittadini che vanno alla Caricas per poter mangiare o che dormono in macchina, in una città dove da tre anni non arriva più l’acqua dove non c’è un minimo di decoro urbano e che quindi non si può permettere di ospitare nessuno. Soprattutto quando Germania, Inghilterra e gli altri dicono: prima i nostri, poi gli altri, con la Francia addirittura che ci rispedisce gli immigrati a Ventimiglia e che noi riportiamo all’hot spot di Taranto. Leggere Panorama di Luglio, tutto documentato con foto e racconto del viaggio; non è una battuta ma è pura verità: siamo i fattorini della Francia, in fondo i soldi che si prendono per ognuno di questi poveretti non sono pochi, diceva qualcuno intercettato (non si offenda nessuno).
Per il resto del dibattito, che dire? Questa è diventata Civitavecchia: ecco come si comportano il Pd locale, il M5s e pure Ap. Ecco cos’è quella che chiamano qui a Civitavecchia “sinistra”… Fortissimi con i deboli, debolissimi – fino al ridicolo – con i forti quando li hanno davanti.
Il resto sono chiacchiere, cari concittadini: abbiate ancora un anno e mezzo di pazienza.

Coordinamento Forza Italia Civitavecchia

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