PaP: “Prepariamoci allo sciopero generale cittadino”

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CIVITAVECCHIA – Da Potere al Popolo Civitavecchia, riceviamo e pubblichiamo:

“C’è un fatto nuovo che si sta concretizzando a Civitavecchia in questi giorni. Un fatto che, nella delicata fase storica in cui ci troviamo, costituisce sicuramente una svolta importante per la lotta dei lavoratori di questa città. Infatti, di fronte alla vertenza Enel in vista dell’uscita dal carbone, alla crisi ferocissima che sta colpendo le ditte dell’indotto di TVN e alla fase di stallo che sta vivendo in questo momento il traffico merci nel porto, sia i sindacati di categoria che i lavoratori coinvolti in queste delicate battaglie stanno trovando e consolidando convergenze importantissime e soprattutto fondamentali per uscire, tutti insieme, dal vicolo cieco nel quale rischia di incastrarsi l’intera città.
Noi crediamo che il taglio di circa il 25% dell’organico a TVN, da realizzarsi entro il 2021 mediante 31 pensionamenti e 58 esuberi da ricollocare in altre società del Gruppo, il blocco delle manutenzioni in centrale, il disinteresse di Enel rispetto agli impegni presi per la realizzazione di importanti opere portuali (darsena grandi masse e bacino di carenaggio), così come l’imbarazzante tergiversare dell’autorità di sistema portuale di fronte a tutte le vertenze del porto, siano effetti di una crisi più generale che sta attraversando e fiaccando lentamente l’intera città. È proprio per questo che riteniamo indispensabile lavorare per saldare ancora di più queste vertenze ed è proprio per questo che consideriamo fondamentale, non solo dal punto di vista simbolico, l’unità della lotta dei metalmeccanici con quella dei lavoratori portuali.
La crisi occupazionale che da anni dilaga a Civitavecchia non è più soltanto una questione di gruppi ristretti o categorie, ma riguarda l’intera comunità locale. Proprio per questo è importante schierarsi oggi al fianco dei lavoratori e partecipare attivamente alle iniziative di lotta a partire dallo sciopero dei portuali previsto per il prossimo 24 luglio.
Siamo inoltre convinti che, se le varie trattative continueranno a scontrarsi con interlocutori sordi, inamovibili o finti tonti, lo sciopero generale cittadino non sarà più soltanto una minaccia, ma una promessa concreta che ci impegneremo a realizzare convintamente insieme a tutti i lavoratori ed i precari di questa città”.

Potere al Popolo – Civitavecchia

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