Manuedda: “Le centraline sono ancora tenute in ostaggio dal Consorzio”

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CIVITAVECCHIA – “Prendo atto che continua incessante l’opera di disinformazione e di volgare strumentalizzazione della questione relativa al monitoraggio della qualità dell’aria e colgo l’occasione per ribadire che le centraline gestite dal Consorzio fino al 2015 costituivano solo una ‘rete privata’ non sottoposta all’obbligatorio controllo dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente (ARPA) e come tale inutilizzabile ad ogni fine di legge in materia di qualità dell’aria”. Lo dichiara l’Assessore all’Ambiente Alessandro Manuedda che torna sulla polemica relativa alla gestione delle centraline per il monitoraggio della qualità dell’aria
“Ritengo inoltre opportuno precisare – prosegue – in merito ad alcune affermazioni attribuite da uno dei sindaci del Consorzio al nuovo assessore all’ambiente regionale, che il Comune di Civitavecchia non ha ancora messo a disposizione di Arpa Lazio le centraline ex-Enel ed ex-Consorzio, in quanto le stesse sono ancora tenute in ostaggio dal Consorzio. Attendiamo fiduciosi che giunga a breve la convocazione da parte della Regione per definire il passaggio delle centraline all’autorità competente. Mi auguro che sia un incontro risolutivo e, soprattutto, di non dover sentire, come avvenuto in uno dei precedenti incontri, uno dei sindaci parlare di ‘torta’, non nel senso di grafico ma di prodotto di pasticceria, o un altro dire che lui, nel Consorzio, non aveva fatto nemmeno assunzioni clientelari”.

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