“Mafia capitale e l’inquietante parallelismo col campeggio della Frasca”

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CIVITAVECCHIA – “La stampa dello scorso 31 maggio ha dato ampio risalto alla vicenda legata agli abusi edilizi realizzati nel campeggio Fabulous, gestito dalla Roma Gestioni srl e amministrata da Giacomo Vannucchi, attualmente indagato per lottizzazione abusiva, situato su un terreno di Antonio Pulcini. Un luogo sul quale Daniele Pulcini, figlio di Antonio, e Massimo Carminati, il ras di Mafia Capitale, parlando allegramente al telefono, progettavano di fare lauti profitti, che, infatti, successivamente arrivarono con l’affidamento senza gara di un bando per l’emergenza abitativa del Comune di Roma”. Inizia così l’intervento con cui l’Associazione per la lotta contro le illegalità e le mafie “Antonino Caponnetto” definisce la vicenda in questione “un parallelismo davvero inquietante con il Campeggio della Frasca, gestito fino a tutto il 2014, dalla stessa Roma Gestioni srl e comprato, senza che potesse essere venduto, dalla società Campeggiatori Pineta la Frasca srl con atto sottoscritto dall’allora legale rappresentate Giacomo Vannucchi”.
“Una società che – proseguono dall’associazione – dopo una serie di giochetti societari fatti per evitare ripercussioni su un misterioso imprenditore locale e sui quali è in corso un’inchiesta, vale la pena ricordarlo, è attualmente di proprietà al 33% della moglie del solito Antonio Pulcini e al 67% della GI.AL di Giuseppe Aliberti, arrestato unitamente ad Antonio Pulcini e a suo figlio Daniele. E parallela, quasi fosse un preciso schema, la vicenda delle casette abusive, portate via dal campeggio della Frasca dopo ordinanza di rimessa in pristino dei luoghi da parte del Comune di Civitavecchia, nelle quali era ormai saltato, anche grazie alle nostre segnalazioni, il progetto di portarci oltre 100 migranti. Inquietanti assonanze, appunto, che ancor di più preoccupano sapendo che gli esponenti del Pulcini Group e il Giuseppe Aliberti sono in affari con parenti di noti politici locali, che ci danno la consapevolezza che Mafia Capitale ha ancora molto da raccontarci sul nostro territorio”.
“Nell’esprimere la nostra piena fiducia nella Magistratura – conclude la Caponnetto – auspichiamo che si faccia quanto prima piena luci su queste inquietanti ombre che avviluppano l’economia locale, tenendola paralizzata”.

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