“L’ipocrisia di Cozzolino e dei Cinque Stelle sulle politiche occupazionali”

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CIVITAVECCHIA – Ormai siamo veramente convinti che Cozzolino sia in uno stato talmente confusionale da smentire sé stesso con disarmante incoerenza. Riepilogando: da due anni a questa parte la sua giunta ha sistematicamente ignorato tutte le problematiche occupazionali derivate dalle vertenze in atto. Ricordiamo quella relativa agli ex lavoratori Italcementi, convinti ad aprire una cooperativa dallo stesso sindaco per poi ritrovarsi sotto al comune a reclamare quanto concordato e disatteso. Per continuare, le manifestazioni di protesta delle maestranze Privilege, le quali anch’esse inizialmente rassicurati sia dall’attuale commissario dell’Authority sia dal suo ubbidiente sindaco e poi abbandonati al proprio destino con non curanza. Ancora. Il recente palleggiare delle responsabilità circa il pagamento/mancato pagamento delle spettanze dei lavoratori Helyos, che ha visto l’Amministrazione costretta ad un dietro front, non senza imbarazzo, davanti alle evidenti proprie responsabilità. Senza naturalmente tralasciare la vergognosa vicenda del lavoratore di Civitavecchia Infrastutture senza stipendio da mesi e costretto a ricorrere al giudice per denunciare una sospensione coattiva e unilaterale. Le tensioni a TVS sia per le maestranze Tirreno Power sia per la ditta di servizi CLS. L’incertezza sul futuro dei lavoratori delle partecipate, con un piano industriale mai consegnato e gli impegni circa una ristrutturazione aziendali ormai palesemente vanificati. Commercianti i ginocchio, mercatali abbandonati, imprese in grossa difficoltà a causa dell’ostracismo e dell’immobilismo dei funzionari tecnici nominati ad hoc, tali da scatenare le proteste anche dei professionisti cittadini riuniti per l’occasione. Sindacati, CNA, associazioni spontanee e non quotidianamente sul piede di guerra. L’elenco è lungo e potrebbe proseguire ancora. Poi con stupore leggiamo che Cozzolino attacca l’Enel chiedendo informazioni circa una gara annullata riguardante le attività manutentive all’interno di TVN. Inoltre dichiarando senza alcun pudore che “Questa amministrazione è tenuta ed ha tutta l’intenzione di proteggere i livelli occupazionali della città nella consapevolezza, che deve essere di tutta la città e dell’imprenditoria locale, che la centrale di TVN non insisterà su questo territorio in eterno. Quindi metteremo in campo tutte le azioni necessarie affinchè gli attuali livelli occupazionali vengano garantiti”.
Premesso che il PD di Civitavecchia da mesi sollecita l’amministrazione ad intervenire con Enel circa la difficoltà delle imprese locali ad accedere a gare manutentive se non con il vincolo dell’offerta al massimo ribasso, il che ha causato diverse manifestazioni davanti ai cancelli della centrale ( vedi Guerrucci, Imprese metalmeccaniche varie ecc), solleciti sempre ignorati, ci domandiamo con quale presupposto Cozzolino si dichiari a favore di politiche tendenti allo sviluppo occupazionale quando egli stesso, supportato dal suo assessore fantasma e con il beneplacito della sua maggioranza silente e ubbidiente, persegua ripetutamente la strada opposta, attuando metodicamente le azioni opposte a quelle che proclama.
Dichiarazione ancora più ipocrita che sa tanto anche di presa in giro per tutti i disoccupati e i precari a cui questa amministrazione, da due anni a questa parte, non ha saputo dare una seppur minima risposta.
Infine, visto che Cozzolino, chiede a Enel una risposta chiarificatrice, altrettanto facciamo noi a lui: ma se l’ente energetico è causa di tanti problemi, che aspettate a restituire i 7 milioni di euro già incassati e cominciare a perseguire la politica ambientale tanto sbandierata in campagna elettorale? Purtroppo per noi, la risposta Cozzolino la sa ma si guarda bene dall’ammetterla.

La segreteria del PD di Civitavecchia

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