“Le domeniche ecologiche possono migliorare se lavoriamo insieme”

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CIVITAVECCHIA – L’evento, o per essere più precisi il contenitore di eventi, chiamato L’Altra Domenica non è una giornata ecologica, come è stata definita da molti, ma una riappropriazione degli spazi da parte dei cittadini con l’intento di far crescere il senso di comunità approfittando del fermo mensile delle auto deciso dall’amministrazione comunale.
Il risultato ottenuto con la giornata di domenica 11 dicembre è molto soddisfacente.
Buona partecipazione nella mattinata da parte di famiglie e sportivi che hanno gradito la libera circolazione per la città. Buono il flusso di persone soprattutto su corso Centocelle e nelle zone limitrofe a Largo Plebiscito.
Nel pomeriggio molti i cittadini riversati per le vie del centro grazie anche alla presenza di spettacoli musicali, improvvisazioni teatrali e della parata luminosa. Peccato per gli eventi annullati dall’associazione dei Portici che avrebbero portato sicuramente un grande contributo.
Questo sta a significare che la riduzione del blocco al traffico alle ore 17.00 non ha portato il grosso impatto negativo che si temeva. Anzi, la sinergia con i già presenti mercatini su Corso Centocelle ha prodotto un buon risultato.
Nonostante le tante note positive, abbiamo rilevato alcune criticità che possono essere migliorate e superate INSIEME per le prossime domeniche in programma.
Durante la mattinata è necessario prevedere delle attività nella zona compresa tra Piazza Vittorio Emanuele e Corso G. Marconi, magari coinvolgendo maggiormente le società sportive e mettendo a disposizione aree per eventi artistici che vanno dalla musica alla recitazione, piuttosto che alla lettura e pittura.
E’ auspicabile nel tempo la creazione di un “mercatino” locale con integrazione di merceologie non presenti con operatori esterni; Il coinvolgimento degli operatori del mercato, magari con aperture straordinarie, e l’ampliamento della zona iniziando dalle piazze storiche (Piazza Leandra, San Giovanni e vie limitrofe) fino ad arrivare alle periferie. Tutto questo è possibile solo se esiste anche la volontà di operatori, commercianti, istituzioni e cittadini.
Il terzo appuntamento con L’Altra Domenica è previsto per il 15 gennaio e sarà sicuramente più difficoltoso sia organizzare degli eventi che coinvolgere i cittadini vista la fine delle feste natalizie.
Per questo si chiede formalmente alla Confcommercio, CNA e all’Amministrazione Comunale la possibilità di un incontro al fine di coordinare al meglio le prossime iniziative.
Chiediamo inoltre la partecipazione dei ristoratori coinvolti dalla chiusura al traffico, magari con menù particolari per l’occasione o altre proposte che attirino la cittadinanza.
Abbiamo intenzione di crescere con la collaborazione di tutti.
Se L’Altra Domenica cresce, crescerà anche la città, tutta.

Il gruppo di coordinamento de L’Altra Domenica

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