“Lavoratori ex Italcementi: gli impegni vanno rispettati”

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CIVITAVECCHIA – Quanto apparso sulla stampa locale circa le nuove assunzioni in CSP per il servizio di raccolta differenziata ha del grottesco. Questa organizzazione sindacale stigmatizza fortemente il comportamento alla Ponzio Pilato del Sindaco.

Proprio sul punto, nelle settimane scorse per mezzo del Capo Gruppo de la Svolta Massimiliano Grasso, abbiamo ottenuto un’audizione in Commissione Lavoro unitamente alla dirigenza della CSP e al Sindaco Cozzolino. In quella circostanza abbiamo sottolineato, come la città e in particolare il sindaco Cozzolino fossero in obbligo verso i lavoratori Italcementi, tagliati fuori e dimenticati dall’amministrazione Pentastellata. Abbiamo ricordato come lo stesso Sindaco abbia impegnato il Comune di Civitavecchia sul tavolo regionale nel 2015 alla risoluzione dell’annoso problema occupazionale di questi lavoratori. Un impegno che nei fatti ha poi sollevato letteralmente l’ITALCEMENTI da ogni obbligo. Un regalo di non poco conto che ha visto i primi risultati con la riqualificazione e bonifica dell’EX Cementificio, iniziati a settembre 2018 ed assegnato ad una ditta di Bergamo la Longhi Srl. Non ci risulta infatti che la Longhi abbia assunto o fatto colloqui a personale del posto.

Tornando alla scellerata scelta di assunzioni in CSP, questa organizzazione rivendica il diritto di precedenza dei 20 lavoratori ex Italcementi e l’applicazione dell’accordo del 2015 dove Cozzolino, e non altri sindaci dichiarava: che non poteva onorare perché impossibilitato l’impegno del 2009 nel ricollocare gli ex lavoratori nell’ambito della HCS in considerazione dell’attuale stato di liquidazione, salvo il modificarsi di oggettive condizioni che rendano possibile l’accordo del 2009. Orbene le condizioni, così come auspicato da Cozzolino sono modificate oggettivamente, la Holding Hcs è stata sostituita nella sua interezza dalla CSP.

Oggi Cozzolino deve onorare a quanto dichiarato in sede istituzionale nel 2015. Liberi gli operai dell’ex italcementi dalla Cooperativa che lo stesso sindaco gli fece costituire a fronte di mille promesse di lavori di manutenzioni. Promesse miseramente naufragate che hanno determinato la crisi della stessa cooperativa. Se alle tante bugie raccontate fino ad oggi la maggioranza pentastellata non porrà rimedio è ovvio che si avvieranno azioni di lotta senza frontiere.

 

Fabiana Attig Responsabile Confederale UGL Civitavecchia Sede UTL di Roma

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