“La strategia della destabilizzazione a tutti i costi”

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CIVITAVECCHIA – Il Consiglio Comunale di martedì, che ricordiamo è stato convocato a seguito della richiesta da parte del nostro gruppo consigliare per discutere della ormai annosa vertenza dei lavoratori Helios / Unilabor ha confermato, per l’ennesima volta, come questa amministrazione a 5 stelle consideri tutte le problematiche occupazionali di Civitavecchia solo un noioso fastidio da trattare come tale. Anzi, nell’idea collettiva che portano avanti da tre anni a questa parte, la eliminazione o soppressione di tutto quello che è riconducibile alle passate amministrazioni diventa un elemento prioritario per attuare al meglio l’azione di ritorsione tanto cara a molti degli ortodossi grillini presenti nella attuale giunta e nei banchi consigliari dell’aula Pucci ,i quali, ormai neppure più velatamente, non perdono occasione di ricordare. L’improbabile vicenda delle dinamiche di aggiudicazione della nuova gara d’appalto, spiegata con verosimile imbarazzo sia dal Sindaco sia dal dirigente dei LLPP, ma soprattutto l’evidente intento di ridurre il già minimo organico attualmente presente rappresenta solo uno dei tanti punti di partenza di una strategia più ampia avente l’unico scopo di esasperare e destabilizzare quel poco rimasto dello strato produttivo ancora esistente in questa città. Senza entrare nei tecnicismi burocratici delle percentuali di aggiudicazione e dei nuovi parametri produttivi che la nuova azienda intende applicare, peraltro lacunosi e poco comprensibili considerando l’anomalo rapporto ore/ricavi/qualità del servizio, quello che indigna è la leggerezza con il quale certe operazioni vengono attuate senza il benchè minimo riguardo alle aspettative di sviluppo periodicamente proclamate ma mai realmente perseguite. La vicenda Helios in realtà non è che la prova generale della soluzione finale con la quale questa amministrazione si appresta a chiudere le altre vertenze cittadine, ed in particolare quella delle società partecipate alle quali, indubbiamente sarà riservato identico trattamento.
Il Partito Democratico da tempo denuncia questo tentativo di distruzione sistematica del tessuto sociale, scientifico e pienamente consapevole, da parte di questa amministrazione. Purtroppo i fatti ci stanno danno ragione, come del resto dimostrano tutte le altre problematiche e gli enormi disastri causati da una visione distorta del bene comune e degli interessi dei cittadini. Gli stessi che quotidianamente, anche a livello nazionale, sono considerate le vittime del sistema alle quali la rivoluzione grillina restituirà la dignità e la sovranità e quindi, a parole, difendibili a tutti i costi.
Il 31 marzo, data teorica del passaggio dei lavoratori alla nuova azienda Sgm Scala Enterprise, ci auspichiamo che nessun posto di lavoro venga sacrificato, nè tantomeno i già minimi livelli salariali siano ritoccati. Sarebbe l’ennesimo affronto ad una città che ormai con rassegnazione sta subendo un’opera di macelleria sociale talmente profonda che ci vorranno anni per sanare i danni. Purtroppo temiamo che non sarà così.

Dario Bertolo – Responsabile Commissione Lavoro Pd Civitavecchia
Enrico Leopardo – Segretario Pd Civitavecchia

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