Il Pd: “Dal Bilancio traspare tutta l’incapacità dei Cinque Stelle”

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CIVITAVECCHIA – Il Partito democratico torna ad attaccare il Bilancio dell’Amministrazione Cozzolino, definendolo “un totale fallimento che impoverisce le famiglie e le imprese anche per aver detto no al contributo di dieci milioni di euro all’anno dell’Enel mentre nel frattempo non è stato bruciato un solo chilo di carbone in meno”.
“Il bilancio triennale impone mediamente 3000 Euro di tasse in più per ogni nucleo familiare per i prossimi tre anni – affermano la Segreteria e il Gruppo consiliare del Pd – e contestualmente taglia anche i servizi risparmiando perfino sugli asili nido. Per i servizi sociali l’unico aspetto positivo sono gli interventi previsti con il contributo di un milione di euro che sarà erogato dalla Regione a guida Zingaretti. Il populismo della campagna elettorale oggi si scontra con la realtà dei fatti che è ben diversa quando si ha la responsabilità di governare una città importante come Civitavecchia. Tuttavia la vera incognita di questo bilancio sono le entrate che molto difficilmente potranno essere introitate con il risultato che lo stesso bilancio non risulterà in equilibrio con tutte le conseguenze del caso. Tutto questo per la immaturità politica e amministrativa del Sindaco e della sua Giunta. Grande perplessità destano anche i tempi ristretti a cui si sono affidati gli attuali amministratori per l’approvazione del bilancio di previsione 2015: difficilmente le necessarie risorse per la spesacorrente saranno introitate entro il 31 dicembre del corrente anno ed in particolare ci riferiamo ai tre milioni di euro previsti dal costituendo fondo immobiliare. Questo non è un parere del Partito Democratico ma lo si può evincere dalle esperienze fatte da altri Comuni. Le procedure del fondo immobiliare sono molto complesse anche se si avesse già in mente un investitore che abbia già fornito la propria disponibilità”.
“Intanto – proseguono – in questo scenario senza precedenti, il degrado della città è sotto gli occhi di tutti, i debiti di HCS sono lievitati a 40 milioni di Euro e nessuno ha ancora spiegato ai lavoratori se rischiano il posto di lavoro o se potranno cavarsela ‘solo’ con un cospicuo taglio dello stipendio mensile per poter essere assorbiti nella new co. Tanto ormai tutti hanno imparato il solito ritornello che… ‘così vuole la Corte dei Conti’. Dal bilancio traspare solo una cosa con assoluta certezza: la incapacità ad attuare le scelte programmatiche tanto sbandierate in campagna elettorale dal candidato Sindaco Cozzolino. La verità, amara per tutti, è un’altra: nessuna soluzione per i problemi della città, nessuna capacità ad attrarre investimenti a fronte invece di un ulteriore aggravamento della pressione fiscale a danno dei cittadini”.
“Cittadini che meritano rispetto – concludono dal Pd – e senso di responsabilità da parte degli attuali amministratori che al contrario pensano solo a guardare al passato senza la capacità di far intravedere una via, dinnanzi a noi, per il rilancio economico e sociale della nostra Città”.

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