Hcs, Renda: “I dipendenti devono essere trasferiti tutti”

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CIVITAVECCHIA – Nell’ambito della procedura di trasferimento di azienda da HCS a CSP, prendiamo atto delle intollerabili notizie riportate oggi dalla stampa locale: “Cozzolino ai lavoratori: Chi non firma, niente passaggio alla NewCo”. Tali affermazioni (“virgolettate” quindi attribuibili direttamente) non sono state, allo stato, smentite. La gravità di tale condotta è letteralmente inaudita.
Ricordiamo sommessamente che il trasferimento del ramo di azienda è disciplinato dall’Ordinamento e dalla Legge. Il trasferimento del personale, nell’ambito di tale procedura, non può, e non deve, essere subordinato o condizionato ad alcunché, tantomeno a discriminazioni tra dipendenti. Tali pratiche potevano essere tollerate nel Medioevo … ma non in un Paese civile.
I dipendenti devono essere trasferiti tutti. Sostenere che “saranno trasferiti solo quelli che accettano le condizioni proposte durante la riunione al Comune” è un atto intollerabile.
Ci sia consentito solo ricordare sommessamente che l’Ordinamento dispone che “chiunque, mediante violenza o minaccia, costringendo taluno a fare o ad omettere qualche cosa, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno, è punito con la reclusione da cinque a dieci anni”.
Ricordiamo a chi fa finta di non saperlo (o non lo sa, ma è un problema suo) che ogni singolo lavoratore delle società del gruppo HCS srl DEVE essere trasferito alla nuova società come stabilito dalla Legge – e nel caso di specie – come stabilito anche dal Giudice del Fallimento che, lo scorso 19 aprile, ha accolto l’offerta irrevocabile della CSP Srl, disponendo, di fatto, il trasferimento.
Al contrario, le lettere di convocazione, consegnate in questi giorni ai sig.ri dipendenti del gruppo HCS, indicano testualmente che: “… la sua mancata partecipazione all’incontro sarà intesa come manifestazione di non interesse al passaggio …”. e chi lo ha deciso ??? “Non interesse”??? e quale interesse va manifestato??? in che modo??? in base a quale disposizione??? Esiste una qualche disposizione che prevede che il lavoratore debba andare al Comune a “manifestare l’interesse“ altrimenti non sarà trasferito??? Speriamo che si tratti solo dell’ennesimo scivolone.
Sia chiaro: nessuno dei dipendenti può essere costretto a partecipare a riunioni, rinunciare ad alcunché, o vedere condizionato il suo trasferimento al concretizzarsi di qualsiasi altra rinuncia o circostanza. Può rinunciare volontariamente (questo il nostro invito) a quello che è stato concordato con i Sindacati, ma non può essere costretto !!! Sono due cose ben diverse.
Pertanto la Confsal Fesica invita i dipendenti a rinunciare a quanto concordato in sede sindacale, ma ci tiene a precisare che non biasimerà chi non vorrà farlo.
Allo stesso modo, invita qualsiasi dipendente che dovesse invece ricevere o venire a conoscenza di “altre condizioni o richieste”, da qualsiasi parte provenienti, a segnalare tale condotta alle forze di Polizia Giudiziaria o direttamente alla Magistratura.
Mai questa Città aveva assistito a tale clima da far west, è ora di farla finita.

Salvatore Andrea Renda – Confsal Fesica

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