“Hcs: con la gestione Cozzolino-Savignani 30 milioni di perdite in due anni”

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CIVITAVECCHIA – Lo scorso venerdì 7 ottobre, l’assessore Savignani e il Consulente giuslavorista Avv. Filippo Nicci, hanno incontrato le organizzazioni sindacali per illustrare il lavoro sulla delicatissima situazione delle partecipate. Purtroppo, abbiamo assistito, ancora una volta, ad una tristissima e inconcludente chiacchierata sul nulla. Ne più e ne meno il riassunto “sul faremo”, inviato alla Corte dei Conti. Solo che si doveva firmare un accordo per effettuare un taglio alla spesa del personale di 1.300.000,00 di euro. Nessuna rendicontazione però è stata resa nota dai due tecnici sull’abnorme debito Societario della Holding lievitato da 23.000.000,00 ml di euro a 52.729.461,00 al 31/12/2015, debito certificato dalla stessa Corte dei Conti. Trenta (30) milioni in più di perdite in meno di 2 anni e mezzo di gestione Cozzolino Savignani.
L’UGL nel prendere atto che non è stato fatto nulla sul piano della riorganizzazione e del contenimento della spesa e rimanendo sempre più scettica verso l’inadeguato quanto mai pericoloso percorso intrapreso dall’attuale amministrazione, dichiara da subito che NON sottoscriverà una simile richiesta, solo e soltanto a danno dei lavoratori. Un milione e 300 mila euro sono una goccia, rispetto al mare di debiti maturati fino ad oggi, che di certo non risolvono oggi la voragine delle partecipate, di certo però un simile accordo, risulterebbe utile soltanto a salvare la faccia dell’assessore, quando il 25 ottobre p.v. si dovrà presentare dinanzi al Giudice fallimentare per la discussione del concordato. Siamo sempre più convinti che la maggioranza deve assumersi la responsabilità delle proprie scelte, senza cercare alibi o coperture parasociali. L’UGL non firma nessun accordo di taglio alla spesa del personale fin tanto l’Amministrazione non compia un gesto di trasparenza reale, sul come si sia arrivati durante il periodo di messa in liquidazione alla maturazione di 30 milioni di debiti!
Se hanno la scienza a posto non avranno certo difficoltà a mostrare la congruità delle spese effettuate, cosi come non avranno difficoltà a palesare il parere del Garante di cui all’art. 5 D.lgs 175/2016 (T.U. sulle partecipate). Parere obbligatorio per la verifica della corretta applicazione delle norme. Nodo indispensabile per l’UGL almeno per la fissazione di due principi fondamentali. Il Primo che la costituzione della New.Co è in perfetta linea con quanto previsto dalla normativa vigente e, che quindi la sua costituzione è legittima. La seconda, quella che non vi sia stata “un indebita appropriazione” del TFR fino ad oggi versato dai lavoratori, magari finito nel piano di concordato. Per questo l’UGL in regime di autotutela, ribadisce il suo diniego ad ogni forma di accordo che prevede al momento solo tagli alla spesa del personale. Chiediamo a Savignani e al Consulente Avv. Filippo Nicci un rendiconto puntuale sugli accantonamenti retributivi dovuti. Siamo certi che al prossimo incontro una volta stabilite le giuste garanzie a tutela dei lavoratori, non avremmo nessuna difficoltà ad avviare un percorso di accordo sindacale.

Fabiana Attig – Responsabile Civitavecchia sede Zonale UTL di Roma

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