“Dissesto del Comune ed emergenza rifiuti alle porte, si ricorra ad azioni di autotutela”

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CIVITAVECCHIA – Apprendiamo con stupore, dopo l’ennesima farsa svoltasi ieri in Consiglio Comuanale, di come il sindaco Cozzolino alla fine ammette ciò che da sempre abbiamo sostenuto. Il Comune di Civitavecchia rischia il dissesto finanziorio.
Appare evidente come questa amministrazione dopo 16 mesi di chiacchiare abbia volontariamente violato tutte le leggi e tutti i criteri dettati dalla normativa in tema di partecipate, non ultimo il colpo di grazia con la revoca della delibera 123, che aveva come oggetto la copertura finanziaria per il debito delle società partecipate del gruppo HCS.
L’incapacità ma anche l’arroganza dimostrata in tutti questi mesi, ha prodotto un ulteriore danno alle partecipate aggravandone la situazione a tal punto di trascinarsi dietro il Comune di Civitavecchia in un dissesto finanziario senza precedenti. L’atto approvato ieri in Consiglio è semplicemente una soriella che ripercorre le tante chiacchiere sentite in questi ultimi mesi che si ripetono come un disco rotto. Le OO.SS Attendono ancora di visionare il piano industriale, il piano di razionalizzazione della pinata organica, l’accantonamento delle risorsi per il pagamento dei debiti e per finire l’atto della costituzione della New.co. Dal mese di lulio, abbiamo visto posticipare l’appuntamento per i primi settembre per poi passare alla fine di ottobre. Comportamento questo che mina fortemente la serietà e la credibilità dello stesso sindaco che non ha mai mostrato riguardo verso le oo.ss nonostante la pazienza palesata a così tanti silenzi. Non solo, ma qualora questi incontri avvenissero in pratica dovremmo ratificare atti già approvati e mai discussi.
Altra questione ancora anomala riquarda la Regione Lazio sulla vicenda MAD, il contenzioso è stato risolto, oppure ci dobbiamo aspettare una revoca delle autorizzazioni ad HCS? Il Sindaco e l’assessore Manuedda sono in garado di garantire alla Cittadinaza che non ci sarà un’emergenza rifiuti? L’assessore Savignani può rassicurci che i livelli occupazionali in caso di dissesto del Comune siano mantenuti? Domande queste non certamente secondarie per una organizzazione sindacale, visto che tutta la cittadinanza verrà investita da un’ulteriore aumento di tutti tributi in caso di emergenza rifiuti.I dipendenti sia del comune che delle partecipate in caso del mancato raggiungimento dell’equilibrio di bilancio cadranno nel limbo del taglio della spesa corrente e qundi taglio alla spesa del personale?
La scrivente rimane fermamente convinta che sussistano gravissime resposnabilità civile del Comune, soprattutto dopo l’approvazione di ieri in consiglio della relazione inoltrata alla Corte dei Conti. Una relazione non esaustiva e non efficace ai fini di un risanmento debitorio come quello delle partecipate. E’ evidente come questo dimostra la reale volontà della Giunta 5 stelle, quella di abbandonare le partecipate, incuranti delle gravissime conseguenze riguardo verso il ceto sociale.
Una resposnabilità questa, che inevitabilmente dovrà ricadere su tutti gli amministratori, presenti e passati del Comune e della Holding che hanno compiuto questi atti illeciti.
Alla luce di quanto detto Invitiamo tutti gli organi di controllo, sindaci revisori, controllo analogo e consiglieri comunali ad avvalersi delle prerogative dettate dal testo unico degli enti locali, e di avviare una procedura in autotutela dell’ente non soltanto con la Prefettura di Roma, ma anche attraverso gli organi competenti, al fine di evitare un sicuro dissesto economico del Comune di Civitavecchia.

Fabiana Attig – Segretaria Ugl Civitavecchia

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