Dehors, la soluzione in tre modelli scelti dalla Soprintendenza

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CIVITAVECCHIA – Si è tenuta ieri in Comune un incontro fra l’assessore al commercio Enzo D’Antò, il soprintendente Bureca, la responsabile di zona Cerroni ed i dirigenti del Comune ing. Carugno ed ing. Pepe per approfondire la questione legata al regolamento sui dehors. Presente anche l’assessore Manuedda.
L’amministrazione si è impegnata a proporre diversi modelli di dehors da sottoporre all’attenzione della Soprintendenza e quest’ultima ne sceglierà tre che corrisponderanno ai canoni estetici della zona rossa, ossia quella più vincolata. Una volta decisi i modelli, saranno inseriti celermente nel regolamento per superare questo problema. “Per quanto riguarda il mercato ittico e le superfetazioni – riferisce una nota di Palazzo del Pincio – l’amministrazione si è impegnata a proporre un proprio modello di box, approvato dai commercianti, e poi lo sottoporremo alla Soprintendenza che darà l’ok o indicherà le modifiche da effettuare. E’ stato inoltre chiesto alla Soprintendenza la possibilità di snellire le pratiche per il rilascio dell’autorizzazione paesaggistica tramite l’utilizzo, da parte della Soprintendenza, della posta certificata. E’ stata data la disponibilità a cercare una soluzione tecnica da parte degli uffici alla questione”.
Una linea, quella emersa nell’incontro di ieri, che sposa in anticipo quanto propone sulla questione Link Democratico. “Per quanto possa sembrare secondaria la vicenda dei dehors è in realtà significativa se si tiene conto che a Civitavecchia il settore del commercio rappresenta la prima fonte di occupazione per la città – affermano infatti in una nota stampa gli esponenti Democrat – Tutelare il commercio significa dunque tutelare lavoro e consumi in una realtà economicamente depressa. Occorre quindi che le istituzioni trovino soluzioni rapide. D’altra parte per risolvere i problemi, o parte di essi, a volte basta semplificare. Ad esempio: perché non predisporre una serie di prototipi di qualità? Ne basterebbero tre, concordati preventivamente con la Soprintendenza in modo da passare l’autorizzazione da ordinaria in semplificata. Un’idea che ridurrebbe parecchio i tempi burocratici armonizzando peraltro le strutture in tutta la città. Inoltre l’amministrazione comunale potrebbe prendere in considerazione la possibilità per i mesi invernali di chiusure verticali realizzate solamente con teli trasparenti da rimuovere con l’avvento della bella stagione così come accade in altre città. E’ con questo spirito costruttivo che Link Democratico chiede un incontro agli assessori Pantanelli e D’Antò per dare il proprio contributo di cittadini organizzati a un problema ch riguarda tutta la città”.

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