D’Antò: “Oltre alle critiche la Confcommercio cosa propone?”

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CIVITAVECCHIA – Apprendo dalla stampa, non essendo stato invitato, i risultati del sondaggio commissionato da Confcommercio Roma, inviatomi solo dopo la presentazione ai giornali.
Leggo una serie di opinioni che giudicano negativamente l’operato dell’amministrazione e ne evidenziano le criticità. Bene, ascoltiamo sempre con attenzione le critiche.
Ora però, ciò che mi aspetterei da una rappresentanza di categoria seria, è che alla “protesta” segua la “proposta”, ossia dei suggerimenti sul come risolvere almeno alcuni dei tanti problemi evidenziati, ovviamente circa le competenze dell’amministrazione.
Non credo ci sia bisogno di ricordare a Confcommercio Roma che l’attuale amministrazione non ha la bacchetta magica, che ha ereditato un Comune sull’orlo del dissesto, che continua a trovare nei cassetti debiti fuori bilancio, che continua a ricevere anno dopo anno tagli di contributi da parte di Stato e Regione. Ma di questo si stanno già occupando i miei competenti colleghi, che non a caso sono riusciti già nel difficile risultato di tagliare la spesa corrente dell’Ente del 25% circa.
Se Confcommercio Roma ha delle proposte concrete e fattive sul come risolvere i problemi, saremo lieti di ascoltarle, così come ascoltiamo tutti, e ove possibile applicarle.
Ne è un esempio il progetto “Urban Pro”, che ci siamo detti più che disponibili a recepire. Ma al di là degli attacchi stampa, ancora stiamo aspettando che il Direttore Tullio Nunzi venga a presentarcelo nei nostri uffici, avendo dato massima disponibilità all’ascolto ed indicato diverse date che però a quanto pare non si sono rivelate utili per impegni di Confcommercio Roma.
Dire che “tutto va male” è sicuramente molto facile: dire come fare per migliorare la situazione, capisco che è più difficile.
Uno sport molto praticato in questa città è quello del “lamentarsi”: noi, nonostante le critiche spesso strumentali che riceviamo, andiamo avanti per la nostra strada e per il percorso intrapreso.
Approfitto di questo momento per ribadire alcune direttive strategiche sulle quali ci stiamo muovendo o su cui ci siamo già mossi: pratiche per la creazione del Welcome Center, affidamento ad una società esterna tramite bando dei punti di divulgazione turistica, nuova cartellonistica turistica, mappa cittadina con indicati i luoghi di interesse per i visitatori, bando per un servizio di pullman turistico sul modello “hop on hop off” come avviene già in molte città, rivisitazione del servizio Taxi e NCC, rivitalizzazione di alcuni eventi come il Carnevale o l’Assalto Saraceno e la creazione di nuovi, come il Festival di Civitavecchia e Per…Corsi.
Oltre a tutto ciò stiamo lavorando anche sul commercio, con la modifica del regolamento e della NTA per la zona industriale e la partecipazione al bando europeo per la riqualificazione.
Infine stiamo cercando di rendere sempre più vivo il teatro Traiano, con la creazione di nuovi eventi, e di portare in città una serie di mostre e manifestazioni per lanciare il “mese della cultura”.
Molto di questo lavoro ancora deve arrivare a termine, ma sta andando avanti con il contributo della parte di città che non si lamenta sui giornali, ma che porta le proprie proposte costruttive nel mio ufficio, per amore di Civitavecchia.
Per fortuna, non tutti si lamentano e basta, ma c’è anche chi si dà da fare.

Vincenzo D’Antò – Assessore al Commercio, Turismo e Cultura

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