“Cozzolino&C i veri responsabili della crisi occupazionale”

0
142

E’ evidente che i nervi ormai scoperti di questa amministrazione portino a esternazioni piene di insulti, di livore e , come spesso accade, del tutto lontane dalla realtà. Come non può mancare il solito ritornello accusatore delle altrui responsabilità ormai sempre meno credibile. Anche se le molteplici vertenze che in questi due anni si sono susseguite, certamente non tutte hanno avuto la stessa, seppur minima presenza, anzi tutt’altro.
Quando parliamo di problematiche occupazionali del comprensorio, e lo ribadiamo per l’ennesima volta, ci riferiamo non solo alla recente vertenza Tirreno Power, ma anche a tutte quelle che questa amministrazione non solo non ha risolto, ma in qualche caso addirittura ignorato. Allora, con la stessa solerzia con la quale accusa tutto e tutti come causa della propria incapacità, il M5S ci chiarisca che fine hanno fatto i lavoratori ex Privilege, o quali prospettive future sono state assicurate alla Coop. Ex Italcementi, ormai abbandonati a sé stessi così come i borsisti del Tribunale. Per non parlare in generale all’indifferenza con la quale si sta assistendo all’imminente disastro di HCS. Oppure quale piano di rilancio occupazionale sia stato elaborato ed attuato per invertire il dato che indica Civitavecchia come una delle città con il tasso più alto di disoccupazione del Lazio. La risposta è desolatamente davanti agli occhi di tutti.
Il sit in di protesta che le rappresentanze sindacali ieri hanno organizzato davanti al Traiano prima della (sciagurata ) presentazione del cartellone teatrale e riguardante l’ormai cronica precarietà dei lavoratori Unilabor/Helios, è stato l’ennesimo atto di protesta riguardo il mancato pagamento dello stipendio da parte dell’azienda, la quale a sua volta rischia il crack finanziario in quanto ancora creditrice verso il Comune di circa 450.000 Euro. Vale a dire 4 mesi di fatture non onorate. A questo va aggiunto inoltre la mancata partecipazione a ben due tavoli di confronto convocati dalla azienda e dalle OOSS, senza alcuna giustificazione plausibile. Bisognerebbe che Cozzolino si ricordasse ogni tanto di essere il sindaco di tutti e come tale salvaguardare il diritto al lavoro e alla dignità delle persone, il che è un preciso dovere da parte di chi governa la città, e quindi un obbligo che non ha bisogno di essere né sottolineato né tantomeno ricordato ad ogni occasione. Anche se temiamo che questo non stia nella cultura del Movimento né tantomeno nei suoi rappresentanti.
Inoltre il Movimento la smettesse di essere ossessionato dal PD. Spesso le solidarietà ai lavoratori delle numerose vertenze in atto arrivano da tutte le forze politiche, anche trasversali senza tuttavia trovare traccia di rancorose prese di posizioni, spesso scritte maldestramente da qualche anonimo scriba penstastellato, se non quella contro di noi. Segno evidente che la nostra azione critica di questi ultimi anni si è dimostrata incisiva e questo ci induce a continuare ad esserlo con maggiore forza
Infine su una cosa però siamo per una volta d’accordo: I lavoratori sono stanchi di essere presi in giro da chi li ha messi in questa condizione. E i responsabili non possono che essere chi governa questa città con la stessa incompetenza che stanno dimostrando a Roma, Livorno o ovunque siano forza maggioritaria.

Enrico Leopardo – Segretario PD Civitavecchia
Dario Bertolo – Coordinatore Gruppo di Lavoro sul Lavoro PD Civitavecchia

  • Share/Bookmark
SHARE

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY