“Cozzolino sta cercando il responsabile del dissesto? Allora ha poco da cercare”

0
215

CIVITAVECCHIA – Cozzolino forse non ha capito che nelle pubbliche amministrazioni esiste una ineludibile “continuità amministrativa” che è un principio cardine.
Il nuovo Sindaco non può “congelare” (come dice lui) tutte le iniziative e le attività che trova avviate dai suoi predecessori. Deve proseguirle ed implementarle per permettere un costante sviluppo della Città.
Poi, accanto a quello che ha ereditato, potrà sviluppare progetti e programmi che si integrino ed anzi implementino quelli dei suoi predecessori.
Se un Sindaco “congela” (cioè sospende sine die) – come fa Cozzolino – tutto quello che era stato programmato il disastro sarà duplice.
Prendiamo l’esempio di estrema attualità: la discarica. La mia amministrazione aveva definito un accordo con l’attuale gestore (con progetto approvato e già sottoposto a Via!!!) per la realizzazione di un centro di pretrattamento (triturazione, valorizzazione delle frazioni, ecc.) dei rifiuti, a “bocca” della attuale discarica.
L’accordo prevedeva il totale onere di realizzazione a carico del gestore privato, mentre la gestione sarebbe stata affidata ad HCS.
HCS (e quindi il Comune) avrebbe ottenuto quindi un triplice beneficio.
Innanzi tutto avrebbe incassato i proventi del trattamento dei rifiuti da tutti quei soggetti “esterni” che conferiscono in discarica (Comuni del comprensorio, porto, privati, ecc.). Parliamo di almeno 3 o 4 milioni di euro.
In secondo luogo, avrebbe contenuto – avendo ridotto i rifiuti da conferire in discarica – i costi di “conferimento” che oggi pagano i cittadini con la TARI. Avrebbe inoltre annullato tutti gli attuali costi di trasporto e trattamento, a Viterbo per fare lo stesso servizio.
Avrebbe infine potuto occupare diversi operai, oggi costretti alla cassa integrazione poiché in “esubero”.
Cozzolino invece di migliorare questa iniziativa, cosa fa ? La “congela” …
I risultati sono sotto gli occhi di tutti: l’impianto non si è realizzato; la discarica è esaurita, sono stati conferiti oltre 30mila tonnellate rispetto alla sua capienza; HCS sta aggravando la sua crisi … insomma uno scenario da incubo.
L’incubo si fa ancora più fosco se si pensa a tutti i “congelamenti” dell’Urbanistica. In quel settore si sono congelate addirittura varianti intere al PRG che stanno delineando un potenziale contenzioso da milioni e milioni di euro, che molti proprietari si apprestano ad avviare.
Insomma danni su danni. Poi Cozzolino va cercando il responsabile dell’imminente dissesto finanziario …

Pietro Tidei – Consigliere comunale

SHARE

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY