Consorzio osservatorio ambientale, M5S: “Il carrozzone va avanti da sé”

0
494

CIVITAVECCHIA – Dal Gruppo consiliare del Movimento Cinque Stelle Civitavecchia, riceviamo e pubblichiamo:

“Abbiamo appreso dalla stampa che l’Amministrazione Tedesco ha intenzione di rientrare nel Consorzio di Gestione dell’Osservatorio Ambientale, un organismo assolutamente inutile dalla natura imprenditoriale e che quindi in quanto tale non è in grado in alcun modo di fornire una legittima informazione ambientale. Fortunatamente il Comune di Civitavecchia è uscito nel 2015 da questo carrozzone che ha l’unico scopo di spartirsi i soldi elargiti da Enel in base ad un vecchio accordo e che non può in alcun modo migliorare la salute e la qualità della vita dei cittadini. Non abbiamo bisogno di simili pagliacciate per sapere che la città è inquinata, ma è sufficiente guardare i dati sanitari e consultare gli studi epidemiologici ufficiali. È il caso di ricordare che l’Osservatorio Ambientale, quello vero, è imposto da una prescrizione del Ministero dell’Ambiente ed è istituito presso la Regione Lazio la quale, nonostante i ripetuti solleciti della precedente Amministrazione, da tre anni l’ha insabbiato e paralizzato. In ogni caso, l’inutile Consorzio sarebbe collegato al funzionamento della centrale a carbone e quindi destinato allo scioglimento alla fine del 2025: in cinque anni l’unico obiettivo realistico del resuscitato carrozzone sarebbe quello di banchettare con i sette/otto milioni a disposizione, distribuendo presso i vari comuni una decina di stipendi e qualche sostanzioso appalto di presunto monitoraggio. Il tempo dei monitoraggi ambientali è passato da un pezzo; adesso è tempo di agire contro l’inquinamento e a tal proposito ci stiamo chiedendo cosa stia facendo la giunta Tedesco in tal senso a parte i danni, come quello di non aver imposto le prescrizioni ambientali al riesame VIA di Torrevaldaliga Nord o quello di abbattere indiscriminatamente dei Pini che avevano bisogno solo di qualche attenzione in più per limitare i danni provocati al manto stradale. E se proprio vogliamo parlare di monitoraggio ambientale: che fine hanno fatto i modelli aggiornati per dare informazioni in tempo reale suoi nuovi monitor per i quali Arpa aveva già avviato la procedura di gara?”.

Gruppo consiliare Movimento Cinque Stelle

NO COMMENTS

LEAVE A REPLY