Centro diurno estivo, sindacati furiosi con l’Amministrazione

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CIVITAVECCHIA – Cgil Fp, Usb Pi e Ugl bocciano il progetto il progetto del Centro diurno estivo per bambini minori per l’anno 2016. Troppo pochi, secondo i sindacati, i 15.000 euro stanziati per centro in considerazione delle sue finalità e dell’utenza a cui si rivolge.
“Ribadiamo la nostra contrarietà ad un progetto fortemente restrittivo – spiegano in una nota congiunta i tre sindacati – che non garantirebbe l’accesso a tutti i bambini utenti e a tutte le Assistenti Educatrici Culturali ora impiegate soltanto per 10 mesi all’anno e che non integreranno il loro misero stipendio per un altro mese; nell’anno 2015 la disponibilità economica era di circa 40.000 euro ora soltanto di 15.000 euro con conseguente taglio dei posti per i bambini del 50% da 55 a soli 25, taglio delle settimane da 4 a 3 (11 luglio – 31 luglio), taglio delle operatrici da 25 a 10, taglio delle ore da lavorare da 5 a 4,30. Troviamo scandaloso per 3 motivi che l’Amministrazione non abbia, per tempo, previsto un impegno di spesa specifico nel bilancio comunale ridimensionando così un servizio gioiello di famiglia alla città”.
Le OO.SS riportano le dichiarazioni del Sindaco Cozzolino al termine del Centro Estivo 2015: “Siamo felici che le attività ricreative ed educative proposte da una società comunale abbiano fatto registrare un così grande successo. Questa è la riprova che le Società Partecipate hanno gli strumenti per ripartire ed erogare servizi di qualità alla città, partendo proprio dal patrimonio umano e professionale che già si trova nei ranghi delle stesse aziende e che va semplicemente valorizzato ed incoraggiato. Ancora più apprezzabile il risultato perché il centro estivo non è costato nulla a chi lo ha frequentato e che per la sua realizzazione sono stati investiti i risparmi conseguiti nella gestione del servizio delle AEC. Sono certo che per il prossimo anno si riuscirà a confermare questo apprezzatissimo servizio e magari ad ampliarlo per dare la possibilità ad un maggiore numero di ragazzi a partecipare, magari per un periodo più lungo, dando così ai genitori la sicurezza e la serenità necessarie”.
I sindacati evidenziano come quest’anno, per motivi tecnici diversi, tra cui la non modifica del Contratto di Servizio tra l’Amministrazione Comunale e la Soc. Ippocrate, non si sia riusciti a formare il risparmio di gestione utile in parte al finanziamento, e come quello del Centro Estivo Diurno sia “una delle attività che è inserita a pieno titolo nella Piattaforma (precisamente al punto 7) di Contrattazione tra tutte e 6 le Organizzazioni Sindacali con la Amministrazione Comunale e che il Sindaco stesso ha definito positivo e fattibile nelle riunioni sulle Partecipate”.
Per questi motivi le Organizzazioni Sindacali ritengono di non poter accettare la organizzazione del Centro Diurno Estivo 2016, così come proposto nel verbale di riunione del 15 giugno 2016, “carente nei finanziamenti e squalificante per la qualità del servizio sociale da erogare e non rispettoso da parte della stessa Amministrazione Comunale degli accordi taciti intercorsi fino ad ora per la formulazione della NEW.CO. futura”.
Nel chiedere incontro urgentissimo prima dell’inizio del Centro Diurno, Cgil Fo, Usb Pi e Ugl reclamano “più soldi da investire per i bambini e più rispetto delle proprie figure professionali interne alla soc. Ippocrate, da sempre distributrici di bellissima figura per l’Amministrazione ma che da sempre ricevono in cambio tagli di stipendio e scarsa considerazione lavorativa”.

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