“Caponnetto” pronta a costituirsi parte civile nell’inchiesta su Moscherini e De Francesco

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CIVITAVECCHIA – L’Associazione per la lotta contro le illegalità e le mafie “Antonino Caponnetto” pronta a costituirsi parte civile nell’eventuale processo dell’inchiesta che vede coinvolti l’ex Sindaco Gianni Moscherini e l’ex Assessore Vincenzo De Francesco. E’ la stessa associazione a renderlo noto, manifestando tutta la sua preoccupazione per questo nuova indagine della Procura sul malaffare nel nostro territorio.
“Non sappiamo quali siano i fatti addebitatigli – affermano in una nota stampa dalla Caponnetto – ma auspichiamo che questa inchiesta, dopo quelle succedutesi nello scorso anno (Darsena Grandi Masse; Vicenda Ceramiche nel mondo; vicenda Frasca, etc) e alle preoccupanti vicende legate a soggetti bancari fortemente correlati al tessuto economico del territorio (Banca Etruria, Cariciv e, solo ieri, la dichiarazione di insolvenza della Banca delle Marche), riescano a sollevare definitivamente quella pesante cappa di sospetto che avvolge e paralizza l’economia comprensoriale. Nel complimentarci con la Guardia Forestale e il Nucleo Ecologico dei Carabinieri per la continua vigilanza sul territorio, rimaniamo allibiti per il silenzio, quando non le vere e proprie difese d’ufficio da parte di quella politica che silente e negazionista nel passato, oggi non sente il dovere di indignarsi davanti a tali ipotesi di reato”.
“Riteniamo inoltre – aggiungono – che i soggetti pubblici o partecipati parzialmente dal pubblico, quali ENEL, Autorità Portuale, ma anche la Fondazione Vulci, in ossequio alla cultura della legalità ed al principio di prevenzione e nel rispetto della normativa vigente e/o dei specifici protocolli a tutela della legalità sottoscritti con il Ministero dell’Interno, quale ad esempio il “Protocollo Quadro Nazionale tra Ministero dell’Interno ed Enel contro le infiltrazioni della criminalità organizzata e per la tutela della legalità”, debbano riflettere attentamente sull’opportunità di mantenere le collaborazioni dirette in essere e/o a venire con tale soggetto e/o con società da esso controllate e/o partecipate”.
“Chiaramente – conclude la nota – come consuetudine, se ne sussisteranno le condizioni, l’Associazione Caponnetto si costituirà parte civile nel procedimento in corso”.

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