Attig: “Hcs non paga volutamente gli stipendi per accusare l’opposizione”

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CIVITAVECCHIA – “Quello che si sta verificando in questi giorni all’interno delle partecipate è qualcosa di veramente vergognoso oltre che di una gravità inaudita che rischia seriamente di trasformarsi in un clima di violenza”. Lo dichiara la Segretaria confederale dell’Ugl Fabiana Attig secondo cui i vari vertici pentastellati, da Savignani a Micchi per arrivare a esponenti politici e non, fomenterebbero i lavoratori delle partecipate “con menzogne inaudite”.
“Questa mattina – denuncia la Attig – l’ennesimo violento messaggio. Questo mese non riusciamo a pagare gli stipendi perché non ci sono i soldi per colpa dell’opposizione che li ha bloccati! Questa Organizzazione sindacale sente il dovere di avvisare tutti i lavoratori delle partecipate di non prendere in alcun modo in considerazione quanto gli viene riferito dai signori in questione, in quanto sono soltanto miserevoli bugie raccontate ad arte dall’amministrazione comunale per innescare un clima di aggressività al fine di distogliere l’attenzione dal disastro da loro stessi procurato. I lavoratori debbono sapere che l’Enel ha già versato nelle casse del Comune di Civitavecchia intorno al 15 Dicembre 2015 la somma di 7 milioni di euro, prima trance a fronte del nuovo accordo sottoscritto da Cozzolino in data 11/12/2015. Questi soldi (7 mil) già entrati nel bilancio comunale 2015 con molta probabilità, sono già stati spesi nelle varie partite di giro del Comune”.
“Continuare ad addossare la responsabilità a chi non ce l’ha – prosegue – è quanto mai vile oltre che pericoloso. Il ricorso al Tar di cui tutti parlano è in riferimento al bilancio del 2016 e l’azione serve non a bloccare come affermano i Grillini, bensì a dare un ulteriore chance al comune di introitare i famosi soldi dall’Enel, nel caso in cui il Sindaco Cozzolino volesse perseverare nella sua sterile presa di posizione di non passare dal Consiglio Comunale per riconoscere definitivamente l’accordo sottoscritto. Il Tribunale Amministrativo TAR, infatti, è stato chiamato in causa solo per chiarire una volta per tutte se l’accordo Enel debba essere approvato in Consiglio Comunale oppure no. In entrambi i casi sancirebbe una decisione finalizzata al versamento dei soldi da parte di Enel, ponendo così fine al dubbio e alle controversie tra Enel e Comune. Caro Sindaco – conclude la Attig – non pagare volutamente gli stipendi solo per esasperare gli animi di chi con quello stipendio ci campa, al solo fine di innescare un clima di violenza va condannato senza se e senza”.

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