Appalto pulizie, Ugl: “Le precisazioni del Pincio non sono accettabili”

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CIVITAVECCHIA – Lascia veramente l’amaro in bocca, quanto dichiarato dall’amministrazione comunale sulla ormai sospetta gara d’appalto affidata quasi un anno fa, al Consorzio Stabile SGM. Una giustificazione, quella del Comune, che lascia molti punti interrogativi ancora irrisolti.
Non si può transigere sulla mancata retribuzione dei lavoratori. Ci sono madri e padri di famiglia che l’ultimo stipendio lo hanno prese a Settembre. Non esiste nessun monitoraggio con le O.S., almeno per quanto riguarda l’UGL. Al contrario abbiamo più volte sollecitato il consorzio con intimazioni di pagamento degli stipendi senza esito, stesso atteggiamento che questo signorotto adotta con gli uffici tecnici comunali e, quindi le istituzioni, che lo incalzano con continui richiami.
Così non si po’ andare avanti, basta giustificare e assecondare sempre le scorribande di Milone, addossando la responsabilità sempre agli altri.
Facciamo presente al Sindaco e a tutta l’amministrazione che detto consorzio, referente unico dell’appalto, non era e non è ancora, in possesso dei requisiti della liberatoria Antimafia, quindi unitile nascondersi dietro un dito perché lo sapevate tutti. L’UGL a tal proposito lo ha sempre ribadito e sottolineato in tutte le istituzioni. Anche in INL, dove sia la SUA che il Comune ammisero che non vi era ancora la liberatoria per il capo fila della ATI. Oggi, dopo oltre 6 mesi dalla richiesta e un anno dall’affidamento, apprendiamo che siamo ancora in attesa della risposta da parte della Prefettura di Napoli! Ma stiamo scherzando? Qualcuno degli amministratori ha sollecitato la SUA o la Prefettura di Napoli? Sempre ammesso che quest’ultima sia effettivamente in ritardo, o magari ancora in attesa di richiesta. Dubbio questo che vorremmo veder sciolto, vista l’allarmante “benevolenza” mostrata dai 5 stelle, nei riguardi della SGM di Napoli, rispetto ai muscoli mostrati con i tanti, piccoli, conosciuti, imprenditori locali.
Una Benevolenza, che inizia a diventare sospetta. A fronte di sottrazione di servizi, parte integrante dell’appalto, non vi è stata una corrispettiva rimodulazione dei costi dell’appalto. Questo significa uno sperpero di denaro pubblico oltre che un danno economico ed occupazionale dei dipendenti. Prendiamo ad esempio la gestione guardiania e pulizia dei due Cimiteri, ceduti alla CSP, senza che nessuno ne spesse nulla, o l’imminente alienazione di altri plessi comunali, Anagrafe e Fiumaretta. Questo vuol dire che l’amministrazione 5 Stelle sta producendo esubero di personale e sicuri licenziamenti. Tutto questo non è ammissibile e soprattutto L’Amministrazione non può essere l’artefice della rovina di decine di famiglie Civitavecchiesi, a vantaggio di personaggio che non ha mai mostrato rispetto verso la nostra città.

Fabiana Attig – Responsabile zonale UGL

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