Altre adesioni alla “Marcia della Salute”, e il Pd attacca ancora sulle centraline

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CIVITAVECCHIA – Ancora altre adesioni alla “Maria della Salute”, in programma venerdì 22 gennaio con partenza alle ore 10 dal piazzale antistante la sede dell’Autorità portuale.
All’iniziativa ha annunciato quest’oggi la sua adesione il Partito democratico, che in vista dell’evento torna a polemizzare con l’Amministrazione grillina sulle centraline per il monitoraggio dell’aria. “La decisione di uscire dal consorzio e privare lo stesso della rete di monitoraggio della qualità dell’aria, prevista dal DEC VIA2003, sta di fatto decretando la chiusura dell’Osservatorio Ambientale, con la perdita di 8 posti di lavoro – commentano dalla Segreteria del Pd – Inoltre le centraline verranno consegnate ad Arpa Lazio, non si capisce se in comodato d’uso o in proprietà, che ne curerà la gestione e la manutenzione attraverso una società privata di Milano, facendo perdere ad una ditta di Civitavecchia, unica su tutto il territorio della Regione Lazio, una commessa importante che dava lavoro a 5 persone di Civitavecchia, tra cui un chimico, un ingegnere e 3 tecnici altamente specializzati. In realtà si tratta di una beffa perché Arpa Lazio, il vero controllore dell’Enel, in quanto l’unico ente autorizzato a prendere iniziative prescrittive, direttamente o per tramite la Regione Lazio, verrà pagato dalla stessa Enel. Tutto questo, poi, causerà in ogni caso un aggravio dei costi per i contribuenti. Infatti basta andare sul sito di Arpa Lazio per vedere che i costi di gestione delle 43 centraline di proprietà della Regione, sono pari ad € 3.336.000 annui con un costo unitario pari a € 77.000 circa, quando invece il Consorzio di Gestione spende, per la gestione annua di 11 postazioni, € 298.000, con un costo unitario pari ad € 27.000. Cioè quasi un terzo in meno. Quindi – concludono dal Pd – ricapitolando: meno controllo e più costi, perdita dei posti di lavoro e nessuna garanzia di avere aria più pulita. Come si può vedere, motivi per marciare ce ne sono moltissimi”.
Tornando alla “Marcia della Salute” adesione da parte anche dei Giovani Democratici. “Riteniamo sia un’occasione importante di partecipazione per sensibilizzare la città e per sollecitare le istituzioni a fare di più per la salute dei cittadini – afferma la Segretaria Claudia Feuli – Invitiamo la cittadinanza a partecipare e, in particolare, ci rivolgiamo ai più giovani che, siamo sicuri, sapranno essere in prima linea per un tema che non ha nulla a che vedere con logiche di partiti ma solo con il bene dei cittadini tutti”.
Adesione all’iniziativa ambientalista, infine, anche da parte del Prc. “Sentiamo fortemente il bisogno che sul nostro territorio vengano ridefiniti i rapporti con i grossi enti industriali che producono inquinamento e si avvii il prima possibile una pressione sulle istituzioni tutte – affermano dal Circolo Pelosi – affinché la tutela dell’ambiente e della salute abbia una maggiore incisività, per questo ci saremmo aspettati che una amministrazione nata appunto da questo tipo di lotte avesse promosso lei per prima, con tutto il significato politico del caso, questo evento molto importante. Estranei ad ogni tipo di ‘cappello’ politico, ci auguriamo il massimo successo e la riuscita della marcia”.

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