“Acqua: dopo tanti proclami ecco i risultati a cinque stelle”

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CIVITAVECCHIA – Come volevasi dimostrare, le analisi effettuate dalla Asl dopo l’emissione dell’Ordinanza emessa dal Sindaco, è stata confermata e questo lascia pensare, come avevo segnalato, che ci potrebbe essere un inquinamento fognario in corso, oppure alla peggiore delle ipotesi, che l’inquinamento possa essere determinato addirittura dai fornitori e conoscendo di questi tempi la qualità dell’acqua del fiume Mignone, (nel quale scaricano alcuni depuratori), supportata da un impianto di potabilizzazione obsoleto e malfunzionamente gestito ha Hcs, ma di proprietà di C.I., non escluderei a priori tale ipotesi anche se difficile da credere.
La Asl credo, ripeterà i controlli ed a questo punto spero vengano estesi a tutta la città in maniera da ampliare al massimo le verifiche e dare sicurezza al resto della città che al momento non è interessata dall’Ordinanza vigente che come detto è stata riconfermata dall’Amministrazione Comunale.
Quello che va stigmatizzato è l’indifferenza che questa Amministrazione ha riservato al tema acqua ed a riguardo ribadisco, senza staccarmi, che il tema in questione è stata la bandiera principale dei 5 stelle ma a tirar le somme, ad oggi è stata una bandiera abbandonata al vento che l’ha inevitabilmente logorata fino al punto di strapparla. Nessun intervento strutturale realizzato ne avviato, mancati interventi manutentivi all’impianto di via Montanciano che lo hanno ridotto ai minimi termini determinandone l’attuale inefficienza con i filtri a sabbia e carbone sfondati e le pompe rotte ed inattive che ne riducono la portata verso Civitavecchia, interventi limitati al minimo sulle perdite idriche e basta girare la città per contante circa un centinaio con sprechi di acqua sull’ordine dei 15/20 litri al secondo in un periodo dove anche un solo litro diventa prezioso, interventi sull’Oriolo eseguiti con grave ritardo e non risolutivi lasciando che milioni di litri di acqua si sversassero per mesi nei fossi collinari, interventi a spot nei quartieri, tipo P.le Torraca che dovranno essere ripetuti necessariamente, ma quando non si da a sapere. Questi, nonostante la buona volontà dimostrata, finiranno per rappresentare un “pericoloso” inizio di attività che poi dovrà essere ripetuta anche in altre zone all’occorrenza perché non esistono o non dovrebbero esistere Utenze di serie A e serie B. ecc e come dico sempre mi fermo qui’ per non sparare sulla Croce Rossa.
Un Quadruccio desolante che pesa sulle spalle di questa Amministrazione che in questi tre anni ha affrontato, a chiacchiere, tant’è questioni lasciando quella del tema acqua ad un angolino nella consapevolezza, forse, che tanto il Servizio Idrico lo avrebbero passato ad ACEA, andando contro tutti i proclami elettorali tradendo di fatto la fiducia che la città gli aveva conferito.
Vedi caro Antonio e perdonami la confidenza, che siete anche voi come tutti gli altri, perché promettere l’impossibile lo sa fare anche un bambino quando gli metti davanti agli occhi una caramella, difficile è fare i conti con la realtà, una realtà che nel passato non avete mai voluto vedere o avete fatto finta di non vedere, ma con la quale oggi state facendo inesorabilmente i conti . Gli auguri li faccio alla città ed in particolare a quella parte che vi ha dato tanta fiducia. Ce l’avranno ancora? Perdonami Antonio, ma non credo proprio.

Mirko Mecozzi – Consigliere comunale Polo democratico

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