CIVITAVECCHIA - Già poter vivere serenamente la propria città è difficile per una persona disabile; quando poi le cose vengono complicate dalle maleducazione e dall’ignoranza della gente allora gli ostacoli diventano quasi insormontabili e andare, per esempio, a fare una passeggiata risulta così impossibile.
Le barriere architettoniche a Civitavecchia, come purtroppo in molte altre città italiane, non sono state ancora abbattute: troppo pochi ancora gli scivoli e poco rispettati i parcheggi per i disabili, troppi i gradini all’entrata dei diversi esercizi commerciali e presso gli uffici pubblici, ancora lontana la mente delle persone comuni da un corretto approccio al problema.
Lo testimoniano le numerose fotografie inviateci dal nostro amico Marco Bertella che, mai stanco di battersi per la giusta causa, ha dimostrato come i parcheggiatori selvaggi invadano la nostra città.
Alcune automobili sprovviste di contrassegno in sosta nei parcheggi gialli, una addirittura a pochi metri dal Commissariato di Polizia; altre tranquillamente posteggiate davanti alle discese dei marciapiedi; motorini che non utilizzano gli appositi spazi per il loro parcheggio, ma che invece vengono lasciati dove capita.
Il premio per il miglior parcheggio l’abbiamo voluto assegnare, questa volta, all’autovettura in foto che, parcheggiata sulle strisce pedonali e sul marciapiede, ostruisce completamente il passaggio ai disabili che vorrebbero utilizzare lo scivolo.
Una sola domanda: ma i Vigili Urbani e gli ausiliari al traffico, in questi casi, dove sono?
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