CIVITAVECCHIA - Avete letto le dichiarazione di Amato, che prontamente ed acriticamente, la stampa locale ha riportato? (basta che si parli bene di carbone...) Se lo avete già fatto, rifatelo, con attenzione: un invito a non sottovalutare "le risorse di un paese che non può vivere solo della sua storia, del suo passato, pure importante" (sic!) è venuto dal ministro dell’Interno Giuliano Amato intervenuto all’inaugurazione del Campus Siaf (Scuola internazionale di alta formazione) a Volterra. Amato, ha invitato tutti a non dipendere "sempre da altri, da quelli che sono in condizioni di venire in Italia a spendere, (perfetto, d'ora in poi chi verrà in italia sarà... pagato!) altrimenti - ha aggiunto - diventeremo solo un gran bazar". (meglio andare noi a comperare all'estero: gas, petrolio, carbone...)
E qui viene il bello (si fa per dire): "l’eccellente produzione fatta con combustibile carbone che non vede mai la luce, mai l’ aria e mai polvere. (che poeta ... ma, che vuol dire?) Noi - ha proseguito - quando si parla di carbone continuiamo a pensare a magazzini di carbone a cielo aperto, (se sono magazzini come fanno ad essere a cielo aperto?!) ai fumaioli che buttano carbone e alle lenzuola tese che diventano nere. (grande poeta...non c'è la rima ma commuove). Le lenzuola non diventano più nere, casomai sono gli scappamenti che passano (gli scappamenti "passano"!!??) che le fanno diventare nere e non una centrale a carbone. Dovremmo riuscire a cacciarcelo nella testa" (bravo, ma questa l'ha copiata da una pubblicità!).
Vi sembra uno normale??? Fatelo vedere ad una insegnante di scuola elementare, lo scritto voglio dire, lui andrebbe fatto vedere da qualcuno bravo...
Saluti a tutti, anzi, salute.
Mauro Mocci
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